Il Museo Magritte è uno dei musei più amati di Bruxelles e accoglie ogni anno più di 300.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. Dedicato all’iconico artista surrealista René Magritte, custodisce la più grande collezione delle sue opere. Dagli uomini con il volto nascosto da una mela alle celebri pipe, la visita diventa un viaggio nell’immaginazione e nel dubbio. Visitare il museo significa entrare nel pensiero di Magritte e scoprire perché le sue opere continuano a sorprendere ancora oggi.
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Cosa vedere al Museo Magritte di Bruxelles: opere e collezione
Il Museo Magritte di Bruxelles fa parte del complesso dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio, affacciato sulla Place Royale. All’interno puoi visitare la più grande collezione al mondo dedicata a René Magritte. Ci sono oltre 200 opere, inclusi dipinti, disegni, sculture, manifesti pubblicitari, fotografie e molto altro. Il percorso ti permette di orientarti facilmente tra le diverse fasi creative dell’artista, senza perdere di vista i suoi temi più ricorrenti.
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René Magritte non ha bisogno di grandi presentazioni, perché molte delle sue opere sono entrate nell’immaginario collettivo. Sono sicura conosci già la serie di pipe accompagnate dalla scritta “Ceci n’est pas un pipe”, l’uomo con il volto nascosto da una mela, o gli amanti che si baciano con il viso coperto da un lenzuolo. Immagini apparentemente semplici che però mettono in discussione ciò che credi di vedere.

Al museo puoi ammirare alcuni dei dipinti più celebri di Magritte. Tuttavia l’esposizione è unica perché offre una panoramica completa della sua carriera. Il percorso parte dagli esordi come illustratore pubblicitario e arriva fino alla piena maturità del suo linguaggio surrealista. Quadro dopo quadro, scoprirai come si siano formate le sue idee.
Molte delle opere provengono da lasciti ereditari, come la donazione di Georgette Magritte, da acquisizioni dei Musei Reali e da prestiti a lungo termine di collezionisti privati. Il Museo Magritte conserva lavori di ogni tipo. Puoi vedere oli su tela, gouaches, manifesti pubblicitari, disegni, sculture, oggetti dipinti, oltre a spartiti musicali, filmati e fotografie d’epoca. Questa varietà rende la visita particolarmente interessante, perché ti permette di scoprire Magritte non solo come pittore, ma come artista a tutto tondo.

Il percorso di visita del Museo Magritte: dall’inizio alle opere più celebri
Il percorso di visita del Musée Magritte si sviluppa su tre piani. Dall’alto verso il basso, segui un ordine cronologico e tematico nell’evoluzione artistica di René Magritte. Al terzo piano trovi le sue prime opere, un periodo di analisi e sperimentazione. In quel periodo la ricerca pittorica convive con la produzione di manifesti pubblicitari, fondamentale per comprendere le origini del suo linguaggio visivo.

Al secondo piano il percorso entra in una fase meno conosciuta della sua carriera. Qui puoi osservare opere realizzate da Magritte a Bruxelles durante gli anni della guerra. Sono lavori che mostrano sfumature diverse e meno immediate rispetto alle immagini più celebri. Scendendo al primo piano arrivi alla parte conclusiva della visita, dove sono esposte le opere più famose, quelle che riconosci subito perché riprodotte in libri, manuali e testi di storia dell’arte.
All’interno del museo non trovi molte foto d’insieme delle gallerie, e il motivo diventa chiaro durante la visita. Gli ambienti sono volutamente poco illuminati, sia per proteggere le opere su carta più delicate, sia per contribuire a ricreare l’atmosfera sospesa e onirica tipica dell’universo di Magritte. La luce è concentrata sulle opere e sulle frasi dell’artista, che accompagnano il visitatore lungo il percorso e rafforzano la sensazione di entrare, passo dopo passo, nel suo mondo.

Le opere di René Magritte: temi, simboli e surrealismo
René Magritte è uno degli artisti belgi più famosi al mondo ed è considerato una figura centrale del surrealismo. Il suo stile si nutre dell’immaginario dei sogni e dell’inconscio. Oggetti e animali si fondono tra loro, scene in cui giorno e notte convivono nello stesso spazio e accostamenti visivi che spiazzano chi guarda. Nulla è casuale: ogni immagine invita a mettere in discussione ciò che appare evidente.
Conosciuto soprattutto per i suoi dipinti, Magritte è stato in realtà un artista estremamente versatile, capace di sperimentare tecniche e linguaggi diversi nel corso della sua vita. Al Museo Magritte di Bruxelles puoi scoprire questa dimensione meno nota attraverso una panoramica completa della sua produzione, che va oltre la pittura. Disegni, schizzi, stampe, manifesti pubblicitari e oggetti dipinti raccontano l’evoluzione del suo pensiero artistico, mostrando come temi e immagini ricorrenti abbiano preso forma nel tempo.

A colpirmi in modo particolare sono stati i manifesti pubblicitari del primo periodo, come quelli realizzati per le Distillerie Luxor di Bruxelles e per la festa del 18 settembre degli operai tessili del Belgio. Le linee pulite, le composizioni essenziali e i colori pieni li rendono sorprendentemente attuali ancora oggi, nonostante sia passato più di un secolo dalla loro creazione. Guardandoli, è facile dimenticare il contesto storico in cui sono nati e percepirli come immagini contemporanee.
Imperdibili sono anche i dipinti più propriamente surrealisti. Oltre agli iconici cieli azzurri punteggiati di nuvole bianche, nel Museo Magritte puoi vedere piante che si trasformano in uccelli, spazi vuoti attraversati da scritte e figure inattese come unicorni rosa. Molte opere fanno parte di serie in cui Magritte riprende gli stessi soggetti o temi, reinterpretandoli ogni volta in modo diverso e dimostrando come il significato di un’immagine possa cambiare con minime variazioni.

Come è nato il Musée Magritte: storia del museo
Il Museo Magritte non è nato subito come museo indipendente. In origine, le opere di René Magritte facevano parte del Museo d’Arte Moderna dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio. Con il tempo, però, nuovi acquisti e importanti lasciti ereditari, come quelli di Georgette Magritte e di Irène Scutenaire-Hamoir, hanno fatto crescere in modo significativo la collezione dedicata all’artista. Il numero e l’importanza delle opere erano diventati tali da mettere in secondo piano le altre collezioni e rendere necessaria la creazione di uno spazio dedicato esclusivamente a Magritte.
La sede scelta fu un edificio nel centro di Bruxelles, l’ex Hôtel Altenloh, oggi collegato al complesso dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio. Fin dalla sua apertura, il Museo Magritte ha riscosso un grande successo, diventando rapidamente uno dei musei più visitati della città. Ogni anno accoglie oltre 300.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, confermandosi come una tappa fondamentale per chi vuole comprendere il surrealismo e l’opera di René Magritte.

Museo Magritte di Bruxelles: informazioni pratiche per la visita
Il Museo Magritte di Bruxelles di cui parlo in questo articolo è quello gestito dai Musei Reali di Belle Arti del Belgio. Nella capitale belga esiste anche il Magritte Museum, un altro museo dedicato a René Magritte, spesso fonte di confusione. Si tratta del Magritte Museum ospitato nella casa in cui l’artista visse e lavorò per oltre 24 anni, un luogo più intimo e diverso per impostazione rispetto al museo di Place Royale.
L’ingresso del Museo Magritte è condiviso con il Museo Oldmasters e il Museo Fin-de-Siècle, anche se i biglietti per i diversi musei si acquistano separatamente. Gli spazi espositivi sono ben distinti, ma l’architettura del complesso permette passaggi fluidi da un ambiente all’altro. Anche se scegli di visitare solo il Museo Magritte, puoi muoverti liberamente nell’atrio e nelle aree comuni, dove si trovano servizi condivisi come biglietteria, ufficio informazioni e guardaroba.
All’interno del museo trovi anche un bookshop molto ben fornito, perfetto per portare a casa un souvenir originale a tema Magritte. Tra le proposte più curiose ci sono puzzle ispirati ai dipinti più famosi, calze decorate con pipe e nuvole, un cuscino a forma di pipa e un libretto che raccoglie le frasi di René Magritte citate lungo il percorso di visita. Una tappa piacevole anche se non sei un grande appassionato di gadget museali.

Quanto costano i biglietti del Museo Magritte di Bruxelles
Il Museo Magritte fa parte dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio, ma a differenza del Museo Oldmasters e del Museo Fin-de-Siècle, per i quali esiste un biglietto cumulativo, l’ingresso al Museo Magritte richiede un biglietto separato che costa € 10.
È disponibile anche un biglietto che comprende l’accesso a tutti e tre i musei, ma non può essere acquistato online. Considerata l’elevata affluenza al Museo Magritte, conviene prenotare l’ingresso in anticipo, soprattutto se prevedi di visitarlo durante il fine settimana o nei periodi di maggiore afflusso.
L’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino ai 19 anni e per i possessori della Brussels City Card. Se pensi di visitare molti musei durante il tuo soggiorno è davvero conveniente perché comprende anche i trasporti pubblici.
Ogni primo mercoledì del mese a partire dalle 13:00 è possibile entrare gratuitamente in tutti i Musei Reali di Belle Arti del Belgio, compreso il Museo Magritte. L’accesso gratuito però non include le eventuali mostre temporanee.

Orari di apertura del Museo Magritte di Bruxelles
Il Museo Magritte è chiuso il lunedì. Dal martedì al venerdì è aperto dalle 10:00 alle 17:00, mentre nel fine settimana gli orari si allungano leggermente. Il sabato e la domenica il museo accoglie i visitatori dalle 11:00 alle 18:00, una fascia comoda se preferisci organizzare la visita con più calma.
Dove si trova il Museo Magritte di Bruxelles: posizione e come arrivare
Il Museo Magritte si trova nel palazzo principale dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio, affacciato su Place Royale, chiamata anche Koningsplein in olandese. Lo puoi riconoscere per le finestre decorate con gli iconici cieli azzurri con nuvole bianche dei suoi quadri.
Il museo è nella zona centrale di Bruxelles e si raggiunge comodamente a piedi, se ti trovi già nel centro. Se ti sposti con i mezzi pubblici, ti consiglio di verificare il percorso con Google Maps.
Viaggiare in auto nel centro città invece non è molto pratico. Tuttavia, nei pressi del museo ci sono dei parcheggi a pagamento.
Musée Magritte
Place Royale/Koningsplein, 3
1000 Brussels
Dove dormire a Bruxelles
Sono stata a Bruxelles moltissime volte e posso dirti che la città offre davvero tante soluzioni dove dormire, adatte a ogni tipo di viaggio. Se vuoi alloggiare in centro, il Pillows City Hotel Brussels Centre è una scelta molto comoda. Si trova a soli 100 metri dalla Stazione Centrale e a circa cinque minuti a piedi dalla Grand Place e dalla statua del Manneken Pis, una posizione ideale per esplorare Bruxelles senza usare i mezzi.
Sempre in pieno centro, il Made in Catherine si trova in Place Sainte-Catherine, a una decina di minuti a piedi dalla Grand Place. È una struttura apprezzata soprattutto per l’atmosfera informale e per l’ottima colazione a buffet, in uno dei quartieri più vivaci e autentici della città.
Nel Quartiere Europeo, per un soggiorno davvero romantico, consiglio Faubourg 21, un elegante hotel a cinque stelle con spa, centro benessere e terrazza. È perfetto se vuoi concederti qualche momento di relax dopo una giornata di visite.
Se preferisci un appartamento, Teddy Picker propone monolocali curati con giardino o terrazza. La struttura ospita anche un ristorante adatto alle famiglie, che serve cucina belga e internazionale a pranzo e a cena, con diverse opzioni vegetariane e vegane.
Il Museo Magritte è una tappa da non perdere durante un viaggio a Bruxelles, soprattutto se ami l’arte e i luoghi che invitano a guardare la realtà da un punto di vista diverso. Condividi la tua esperienza nei commenti, se conoscevi già il Museo Magritte o se hai deciso di includerlo nel tuo prossimo itinerario dopo aver letto questo articolo.

2 commenti
Ammetto l’ignoranza: avevo in lista il Musée Royaux des Beaux-Arts ma non avevo capito che il complesso comprendesse anche il museo Magritte.
Ora l’ho aggiunta alla mia wish list, anche perchè immagino che tra tutti non me la caverò in un giorno solo ma dovrò dedicargliene almeno due o tre!
Considera mezza giornata per ogni museo del complesso (solo quelli nei dintorni di Place Royale) perché c’è davvero tantissimo da vedere. Come itinerario che ho fatto più volte ti consiglio di fare Museo Magritte e Museo Oldmasters per la pittura in un giorno e Museo Fin-de-Siècle e Museo Strumenti Musicali (che non fa parte dei Musei di Belle Arti ma è vicino) per seguire il filo conduttore dell’architettura Liberty a Bruxelles