Ho Chi Minh City è la capitale economica del Vietnam. Se già la prima volta mi aveva dato l’impressione di una città in continuo movimento, tornarci mi ha colpito ancora di più. I nuovi grattacieli continuano a ridisegnare lo skyline e rendono evidente una metropoli in continua espansione. Qui edifici francesi, mercati vivaci e caffetterie contemporanee si mescolano continuamente. I segni della guerra sono ormai quasi invisibili e diventano tappe che i turisti devono cercare attivamente. In questo articolo ti porto a scoprire cosa vedere a Ho Chi Minh City e come organizzare al meglio la visita.
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Ho Chi Minh City (Saigon): cosa sapere prima di visitarla
Saigon, nome storico e coloniale della città, si sviluppò come uno dei principali centri amministrativi dell’Indocina durante il periodo francese. Il nome cambiò ufficialmente in Ho Chi Minh City alla fine della guerra del Vietnam nel 1975, ma ancora oggi entrambi vengono usati indistintamente.
Rispetto a Hanoi, Ho Chi Minh City appare più vivace e meno legata alle istituzioni. L’atmosfera è quella di una vera metropoli, dinamica e in costante evoluzione, dove tutto sembra muoversi continuamente tra traffico, negozi e attività.
Il clima è caldo e umido per gran parte dell’anno, quindi ti conviene organizzare le visite all’aperto al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Nelle ore più calde ti consiglio invece di dedicarti ai musei con aria condizionata. La città è generalmente sicura da girare da soli, anche di notte, con le normali precauzioni di non lasciare incustoditi o in vista gli oggetti personali nelle aree più turistiche e affollate.
Nonostante sia una grande metropoli, a Ho Chi Minh City, come in tutto il Vietnam, si usano quasi sempre i contanti. Questo vale sia per pagare un caffè o un pasto che nei mercati e nei negozi di souvenir, con poche eccezioni negli hotel e nelle strutture più grandi.

Come orientarti a Ho Chi Minh City
Ho Chi Minh City è estesa quasi quanto una piccola provincia. Nel 2025 la città è stata riorganizzata in 168 unità amministrative chiamate ward. Saigon corrisponde approssimativamente all’area centrale del vecchio Distretto 1. Tuttavia, nella maggior parte delle guide in commercio troverai ancora la precedente suddivisione in 16 distretti urbani, chiamati quan, e cinque distretti rurali.
La maggior parte delle attrazioni turistiche si trova nel Distretto 1. Il Distretto 3 trovi edifici in stile neoclassico, strade alberate, caffè e ristoranti. Il Distretto 5, conosciuto come Cholon, il cui nome significa “Grande Mercato”, ospita il quartiere cinese, caratterizzato da numerose pagode e ristoranti che mescolano influenze cinesi e vietnamite.
A Ho Chi Minh City trovare le varie attrazioni può essere meno immediato di quanto sembri. Le denominazioni Saigon e Ho Chi Minh City vengono utilizzate in modo interscambiabile, mentre i nomi delle strade sono stati cambiati più volte.
Dopo la fine del dominio francese nel 1954, molte vie persero i nomi coloniali. Rue Catinat diventò prima Tu Do (Libertà) e poi Dong Khoi (Insurrezione), ma viene ancora chiamata con il nome originale. Nel 1956, il regime appoggiato dagli Stati Uniti cambiò altri nomi per cancellare riferimenti al Viet Minh.
Ancora oggi capita di trovare più denominazioni per lo stesso luogo. Lo stesso vale per i nomi dei musei. Per esempio, la mia Lonely Planet chiama “Museo dei Residuati Bellici” il Museo dei Resti della Guerra (War Remnants Museum).
Per questo motivo, per le attrazioni di questo articolo riporto direttamente il link a Google Maps e ti consiglio di cercare sempre i nomi ufficiali delle attrazioni in inglese, chiedendo comunque conferma ai locali o al tuo hotel se non hai una guida a disposizione.

Ho Chi Minh City: cosa vedere in un giorno
Un giorno è sufficiente per avere una prima impressione della città, concentrandoti soprattutto sul Distretto 1. Io ero già stata a Ho Chi Minh City anni fa e avevo già visto parecchio, ma ho apprezzato molto tornare e rivederla con una visita guidata. A mio parere, una visita guidata è il modo migliore per orientarti e capire meglio ciò che stai vedendo.
La nostra guida in italiano, Tania di Travel Sense Asia, è riuscita a raccontarci moltissimo in poco tempo, ottimizzando gli spostamenti per vedere più luoghi senza perdere tempo, includendo anche il Museo dei Resti della Guerra. Sono felicissima di aver scelto un tour guidato per vedere Ho Chi Minh City perché così ho visto anche la scuola frequentata dalla protagonista nell’intenso romanzo L’amante della Cina del Nord di Marguerite Duras.
Se hai poco tempo, ti consiglio un itinerario che include alcuni dei luoghi più rappresentativi di Saigon, a partire dal Palazzo dell’Indipendenza, uno dei luoghi chiave della fine della guerra del Vietnam, con i carri armati ancora visibili all’ingresso. Poco distante puoi vedere la Cattedrale di Notre-Dame, attualmente in ristrutturazione, e il Palazzo delle Poste Centrali, spesso attribuito a Gustave Eiffel, anche se è più probabile sia stato progettato dal suo studio. Accanto alle Poste si trova una via chiamata informalmente Book Street per il numero di negozi di libri.
Puoi proseguire il tuo itinerario nel centro città passando davanti al Municipio, al Teatro dell’Opera e agli hotel storici Continental e Caravelle, dove vivevano i reporter stranieri durante la guerra. Tra i luoghi più curiosi da vedere, a poca distanza dalle attrazioni più turistiche, ci sono il cosiddetto “palazzo dell’ultimo elicottero”, anch’esso legato alla caduta di Saigon, e il Cafè Apartment, che raccoglie decine di caffetterie in un unico edificio.
Edifici coloniali e moderni da vedere a Ho Chi Minh City
Il centro storico di Ho Chi Minh City conserva ancora tracce molto evidenti del passato coloniale francese. Passeggiando nel Distretto 1 ti ritrovi tra palazzi amministrativi, hotel storici e viali alberati che non ti aspetteresti in una città del Sud-Est asiatico. In poche strade si sovrappongono epoche diverse, tra architetture coloniali, luoghi legati alla guerra del Vietnam e spazi che raccontano la trasformazione della città.
Architettura coloniale: municipio, teatro dell’opera e ufficio postale centrale
Tra gli edifici più riconoscibili di Saigon c’è il Municipio, in stile coloniale francese, con la sua facciata decorata. Anche se non è visitabile all’interno, vale la pena ammirare la facciata dall’esterno. Su Google Maps lo trovi come People’s Committee of Ho Chi Minh City.
Poco distante puoi vedere il Saigon Opera House, il Teatro dell’Opera costruito in stile eclettico di ispirazione europea, che ospita il corpo di ballo e l’orchestra sinfonica della città. Durante le mie visite a Ho Chi Minh City non ho trovato tour per visitarne l’interno, ma essendo tuttora attivo puoi acquistare un biglietto e assistere a uno spettacolo.
Il Palazzo delle Poste Centrali, Saigon Central Post Office, è uno degli edifici più rappresentativi dell’epoca coloniale. Viene spesso associato a Gustave Eiffel, anche se non fu progettato direttamente da lui. All’interno si trova un ufficio postale ancora in funzione, da cui puoi spedire cartoline e acquistare francobolli, ma oggi è soprattutto un’attrazione turistica.
Link a Google Maps:
- Municipio – People’s Committee of Ho Chi Minh City
- Teatro dell’Opera – Saigon Opera House
- Palazzo delle Poste Centrali – Saigon Central Post Office

Luoghi della guerra del Vietnam nel centro di Ho Chi Minh City
Accanto agli edifici coloniali, nel centro storico puoi vedere anche luoghi legati alla guerra del Vietnam. L’Hotel Continental, costruito nel 1880 da un imprenditore francese, ospitava corrispondenti stranieri durante il conflitto, tra cui Tiziano Terzani. Al secondo piano si trovavano anche le redazioni di riviste internazionali come Newsweek e Time.
Poco distante, il Caravelle Saigon, inaugurato nel 1959, era uno degli hotel più moderni e lussuosi della città. Qui giornalisti e diplomatici si incontravano, spesso sulla terrazza panoramica, per scambiarsi informazioni sulla guerra. L’hotel è noto anche per l’attentato dell’agosto 1964, quando una bomba esplose nella stanza 514, su un piano occupato principalmente da giornalisti stranieri, fortunatamente assenti in quel momento.
Se vuoi respirare la storia dei primi corrispondenti di guerra su scala globale, entrambi gli hotel sono stati rinnovati e puoi dormirci durante il tuo soggiorno a Ho Chi Minh City.
L’edificio che mi ha emozionata di più dal vivo, però, è il “palazzo dell’ultimo elicottero”, un’anonima costruzione al numero 22 di Ly Tu Trong (all’epoca 22 Gia Long Street), oggi circondata da grattacieli. Qui è stata scattata una delle fotografie più famose del Novecento, simbolo della caduta di Saigon nel 1975. L’immagine mostra un elicottero sul tetto di un edificio della CIA e una lunga fila di persone in attesa di lasciare il paese durante l’evacuazione americana.
Link a Google Maps/Booking.com:

Il Cafè Apartment e la città contemporanea
A rappresentare la Ho Chi Minh City più contemporanea c’è il Cafè Apartment, uno dei luoghi più fotografati e riconoscibili della città. Si affaccia sulla strada pedonale Nguyen Hue ed è un edificio in cemento costruito a metà del Novecento. Per anni è stato a rischio demolizione, ma oggi risulta completamente trasformato. Ogni balcone ospita una caffetteria diversa, con insegne colorate visibili dall’esterno.
Al piano terra si trova una delle principali catene di librerie della città, Fahasa, mentre i piani superiori sono occupati da locali di ogni genere. Puoi trascorrere anche un’intera giornata qui, salendo piano per piano e osservando lo stile di ogni locale, tra caffetterie, ristoranti e cocktail bar, prima di scegliere dove fermarti. Anche questo è un modo per capire quanto la città sia cambiata negli ultimi anni.
Accanto al Palazzo delle Poste Centrali si trova anche la cosiddetta Via dei Libri di Ho Chi Minh, in inglese Book Street, una piccola via pedonale dedicata ai libri. Qui si concentrano librerie, editori locali e caffetterie, creando uno spazio tranquillo e diverso dal resto della città dove fermarti qualche minuto per sfogliare libri o semplicemente fare una pausa dal traffico di Saigon.
Link a Google Maps:

Luoghi di culto di Ho Chi Minh City
In Vietnam la religiosità è spesso vissuta in modo quotidiano e familiare, pregando gli antenati o divinità locali negli altarini presenti in ogni casa, più che attraverso una pratica istituzionale visibile. Nonostante questo, Saigon ospita diversi luoghi di culto, nascosti tra traffico e grattacieli. Alcuni, come la Cattedrale di Notre-Dame, sono il simbolo di un passato che non esiste più. Altri, invece, sono ancora spazi vivi, dove rituali e tradizioni fanno parte della quotidianità. Templi e pagode raccontano anche storie di immigrazione e contribuiscono a definire l’identità dei quartieri, come nel caso delle pagode di Cholon.
Basilica di Notre-Dame di Saigon
Costruita tra il 1877 e il 1883 in stile neoromanico, con due imponenti torri quadrate sormontate da guglie in ferro, la Basilica di Notre-Dame mostra tutta la sua impronta europea e passato coloniale nel centro di Saigon. Davanti alla Basilica si trova una statua della Madonna. L’edificio è sopravvissuto alla seconda guerra mondiale e alla guerra del Vietnam, anche se ha perso le vetrate istoriate originali.
Oggi la Basilica è nuovamente in ristrutturazione, quindi potresti vederla coperta dalle impalcature. Al momento in cui scrivo non si sa quando verranno terminati i lavori, la nostra guida ci ha detto che stanno durando più del previsto. La foto che vedi qui è precedente, quando era visibile in tutto il suo splendore. La chiesa è ancora frequentata da fedeli e visitatori stranieri ed è aperta per le celebrazioni cattoliche.
Link a Google Maps:

Templi e pagode principali di Ho Chi Minh City
Nella zona centrale, dove si concentrano molte delle attrazioni turistiche, puoi visitare la Pagoda dell’Imperatore di Giada, nota anche come Jade Emperor Pagoda, ricca di dettagli simbolici e ambienti carichi di incenso. La maggior parte delle pagode si trova nel quartiere di Cholon e riflettono l’influenza culturale cinese in questa parte della città, con architetture e decorazioni simili ai templi cinesi di Hoi An.
La Pagoda di Thien Hau, dedicata alla dea del mare, è una delle più importanti del quartiere. La Pagoda di Phuoc An Hoi Quan ti rimarrà impressa per le decorazioni elaborate e l’atmosfera autentica, mentre la Pagoda di Quan Am, dedicata alla dea della misericordia, è tra le più frequentate dai fedeli. Meno turistica, ma molto interessante è la Pagoda di Tam Son Hoi Quan, con interni ricchi di simbolismo.
Ogni pagoda ha caratteristiche diverse, sia dal punto di vista architettonico sia simbolico. Se ti interessa approfondire la religiosità vietnamita, un tour con una guida locale può aiutarti a capire meglio significati e differenze che non sono immediati a una prima visita. Altrimenti puoi semplicemente apprezzare l’atmosfera fuori dal tempo e il profumo degli incensi della Chinatown di Ho Chi Minh City.
Link a Google Maps:
- Pagoda dell’Imperatore di Giada
- Pagoda di Thien Hau
- Pagoda di Phuoc An Hoi Quan
- Pagoda di Quan Am
- Pagoda di Tam Son Hoi Quan

Moschea Centrale di Saigon
Nonostante l’Islam sia la seconda religione più diffusa al mondo, in Vietnam è poco presente. A Ho Chi Minh City ci sono solo poco più di una decina di moschee, tra cui la Moschea Centrale di Saigon, la più grande della città.
Il nome di uso internazionale è Jamia Al Musulman Mosque e fu costruita nel 1935 da espatriati indiani. Si trova poco distante dal “palazzo dell’ultimo elicottero” quindi puoi facilmente aggiungerla al tuo itinerario.
L’edificio presenta quattro minareti non in uso e una vasca per le abluzioni rituali prima della preghiera. All’interno l’atmosfera è molto diversa rispetto ai templi e alle pagode. La decorazione è essenziale, in linea con la tradizione islamica che evita rappresentazioni di figure umane o animali.
Link a Google Maps:
- Moschea Centrale di Saigon – Jamia Al-Musulman Mosque

Tempio Hindu di Mariamman
Il Tempio Hindu di Mariamman, costruito alla fine del XIX secolo da una comunità di mercanti indiani originari del Tamil Nadu, è l’unico tempio hindu ancora attivo in città. Dopo la riunificazione, il governo confiscò il tempio, trasformandolo in parte in una fabbrica di bastoncini di incenso e in parte in una ditta di prodotti ittici d’esportazione, con il pesce messo a seccare al sole sul tetto.
Oggi è tornato a essere un luogo di culto e, anche se la comunità hindu è molto ridotta, il tempio è frequentato anche da vietnamiti e cinesi, che gli attribuiscono poteri protettivi e lasciano offerte di incenso e fiori. Sul tetto ci sono abbondanti decorazioni con figure di animali e divinità, mentre all’interno si trovano statue della dea Mariamman, a cui è dedicato, e delle divinità che la accompagnano.
Il Tempio Hindu di Mariamman si trova a breve distanza dal Mercato di Ben Thanh, quindi avrai facilmente occasione di passarci vicino quando andrai a mangiare o a comprare souvenir.
Link a Google Maps:

Musei di Ho Chi Minh City
I musei di Ho Chi Minh City offrono uno sguardo diretto sulla storia del Vietnam, dalla fase coloniale alla guerra fino alla trasformazione contemporanea. Tra i più significativi c’è il Museo dei Resti della Guerra, che propone una prospettiva intensa e fortemente di parte sul conflitto. Il Palazzo dell’Indipendenza permette invece di entrare nei luoghi simbolo della storia politica del Paese, mentre il Museo di Ho Chi Minh City offre una visione più ampia della sua evoluzione. Visitarne almeno uno ti permette di conoscere più a fondo storia e cultura del Vietnam.
Museo dei Resti della Guerra
Il Museo dei Resti della Guerra è uno dei luoghi più intensi da visitare a Ho Chi Minh City. Attraverso fotografie, documenti e mezzi militari, racconta la guerra del Vietnam dal punto di vista vietnamita, con un taglio diretto e fortemente emotivo. Le immagini sono spesso difficili da vedere, ma aiutano a comprendere l’impatto reale del conflitto sulla popolazione civile. La visita richiede tempo e attenzione, anche per il carico emotivo che comporta. Per approfondire contenuti, percorso espositivo e consigli pratici, ti rimando al mio articolo dedicato al Museo dei Resti della Guerra.
Museo dei Resti della Guerra
War Remnants Museum – Bao tang Chung tích Chien tranh
Phuong 6, District 3, Ho Chi Minh 700000, Vietnam

Palazzo dell’Indipendenza (Palazzo della Riunificazione)
Il Palazzo dell’Indipendenza, chiamato anche Palazzo della Riunificazione, è legato a una delle immagini più celebri della guerra del Vietnam, quando il 30 aprile 1975 un carro armato nordvietnamita T-54 sfondò i cancelli principali, segnando la caduta di Saigon e la fine del conflitto. L’evento rappresentò l’inizio della riunificazione del Paese e trasformò il palazzo in un luogo altamente simbolico della storia vietnamita.
Dal punto di vista architettonico, il palazzo unisce elementi moderni occidentali e influenze tradizionali orientali. La fontana, per esempio, è concepita come uno specchio che riflette e allontana le energie negative, mentre la facciata richiama la forma del bambù ed è progettata anche per favorire il raffrescamento naturale degli interni.
All’interno puoi visitare gli uffici presidenziali, gli appartamenti privati e le grandi sale ufficiali, rimaste quasi intatte. Il bunker sotterraneo rappresenta la parte più interessante. Progettato per resistere a bombardamenti e attacchi chimici, conserva la sala operativa e gli spazi utilizzati dal governo sudvietnamita durante la guerra del Vietnam.
Palazzo dell’Indipendenza (Palazzo della Riunificazione)
Independence Palace – Dinh Doc Lap
Ben Thanh, Ho Chi Minh, Vietnam

Museo di Ho Chi Minh City
Il Museo di Ho Chi Minh City è allestito in un edificio in stile neoclassico del 1886, un tempo conosciuto come Palazzo di Gia Long e diventato in seguito Museo Rivoluzionario. L’esposizione ripercorre tutta la storia della città, con approfondimenti su archeologia, sviluppo del porto commerciale e organizzazione amministrativa di Saigon.
Le sale dedicate alla storia moderna offrono uno sguardo volutamente parziale, simile a quello del Museo dei Resti della Guerra. Tra le foto più disturbanti c’è una drammatica immagine del suicidio del monaco Thich Quang Duc, che si diede fuoco per protestare contro la politica del presidente Ngo Dinh Diem. La sua auto è oggi esposta nella Pagoda Thien Mu a Hue.
Le didascalie sono solo in vietnamita, a parte alcuni documenti in francese e in inglese. Tuttavia, per capire che la fondazione del Partito Comunista è stata un evento decisivo per la rivoluzione vietnamita, è sufficiente un’infarinatura di storia.
Sotto l’edificio si trova una rete di bunker in cemento armato e passaggi fortificati collegati al Palazzo dell’Indipendenza in cui si nascosero il presidente Diem e suo fratello nel 1963. Purtroppo le gallerie non sono visitabili perché in parte allagate, ma nel giardino sul retro puoi vedere un carro armato sovietico, un elicottero americano Huey UH-1 e una mitragliatrice antiaerea.
Museo di Ho Chi Minh City
Museum of Ho Chi Minh City – Bao Tang Thanh Pho Ho Chi Minh
65 Ly Tu Trong, Sai Gon, Ho Chi Minh, Vietnam
Museo di Belle Arti
Nonostante il pessimo sito web, privo di traduzione in inglese, il Museo di Belle Arti espone una delle collezioni più interessanti del Vietnam, che spazia dagli oggetti laccati e smaltati ai dipinti di artisti contemporanei, sia vietnamiti sia stranieri. Il palazzo è stupendo e le opere davvero interessanti.
Il terzo piano ospita la collezione di arte antica, con sculture risalenti al IV secolo che raffigurano Vishnu, il Buddha e altre divinità, insieme a reperti provenienti dalla civiltà Khmer di Angkor, in Cambogia. Se apprezzi l’estetica del blocco sovietico puoi vedere anche alcune opere d’arte contemporanea e propaganda ufficialmente approvate dal governo, tra cui i classici ritratti di eroi che sventolano la bandiera rossa e bambini armati di fucile.
Museo di Belle Arti
Ho Chi Minh City Fine Arts Museum – Bao Tang My Thuat Thành Pho Ho Chi Minh
97 Pho Duc Chinh, Ben Thanh, Ho Chi Minh, Vietnam
Museo di Storia
Il Museo di Storia merita una visita anche solo per l’edificio in cui ha sede, un palazzo in stile sino-francese costruito nel 1929 dalla Société des Études Indochinoises. Di fronte all’ingresso del museo si trova il Tempio dei Re Hung Vuong, considerati i primi sovrani della nazione vietnamita.
All’interno puoi vedere una collezione di reperti che raccontano la storia del Vietnam dalla preistoria fino alla dinastia Nguyen, insieme alle culture del Vietnam meridionale e di altri paesi asiatici. Molti oggetti esposti provengono anche da Angkor Wat, in Cambogia.
Museo di Storia
HCMC History Museum – Bao Tang Lich Su
2 Nguyen Binh Khiem, Ben Nghe, Sai Gòn, Ho Chi Minh, Vietnam
Museo Militare
Un altro museo che potrebbe interessarti, se sei appassionato di storia, è il Museo Militare, dedicato alla campagna che portò alla conquista del Sud del paese da parte di Ho Chi Minh. Il museo non ha un sito internet e la collezione interna non è particolarmente interessante, perché composta soprattutto da pannelli e vecchie fotografie con didascalie in vietnamita.
All’esterno invece puoi vedere diversi mezzi militari americani, cinesi e sovietici. Tra gli aerei esposti ci sono un Cessna A-37 dell’aviazione sudvietnamita e un F-5E Tiger di fabbricazione statunitense. Il carro armato esposto è uno di quelli che fecero irruzione nel Palazzo dell’Indipendenza il 30 aprile 1975.
Museo Militare
Ho Chi Minh Campaign Museum – Bao Tang Chien Dich Ho Chi Minh
So 2 Le Duan, Ben Nghe, Sai Gon, Ho Chi Minh, Vietnam
Museo Militare su Google Maps
Cosa vedere nei dintorni di Ho Chi Minh City
Nei dintorni di Ho Chi Minh City puoi organizzare diverse escursioni in giornata o di più giorni. Tra le principali trovi:
- Cu Chi Tunnels
- Delta del Mekong
- Tay Ninh
- Parco Nazionale Cat Tien
- Ho Coc
Tunnel di Cu Chi: escursione storica da Ho Chi Minh City
I Tunnel di Cu Chi sono una vasta rete di passaggi sotterranei utilizzata dai vietcong durante la guerra del Vietnam. Visitandoli puoi vedere stanze nascoste e sistemi di difesa utilizzati durante il conflitto. Si trovano a circa 60 km da Ho Chi Minh City e sono uno dei siti più visitati nei dintorni con tour organizzati o transfer privati.
Parte del percorso prevede anche la possibilità di entrare in alcune gallerie adattate per i visitatori e ampliate rispetto a quelle originali. Io avevo visitato i Tunnel di Cu Chi durante il mio primo viaggio in Vietnam e, nonostante sia un’attività piuttosto turistica, avevo trovato l’esperienza molto interessante.
Delta del Mekong: escursione tra canali e villaggi fluviali
Il Delta del Mekong è una delle escursioni più interessanti e originali da fare da Ho Chi Minh City. Il paesaggio cambia completamente rispetto alla città, con canali e attività legate alla vita fluviale.
Da Cai Be puoi noleggiare una bicicletta e addentrarti tra i villaggi rurali, osservando da vicino la vita quotidiana lungo il Mekong. Puoi visitare il Delta del Mekong in giornata da Ho Chi Minh City, come ho fatto io, oppure fermarti più giorni per vivere l’esperienza a un ritmo più rilassato.

Tay Ninh e tempio Cao Dai: cosa vedere vicino a Saigon
Tay Ninh si trova vicino al confine con la Cambogia ed è famosa per il tempio Cao Dai, uno dei più scenografici del Vietnam. Le escursioni organizzate a Tay Ninh di solito comprendono anche la vicina Montagna della Vergine Nera, in vietnamita Ba Den Mountain, considerata la più alta del sud del Vietnam. Puoi salire con la funivia oppure a piedi lungo sentieri panoramici. In cima si trovano templi, pagode e punti panoramici con vista sulla regione circostante.
Parco Nazionale Cat Tien: trekking e natura nel sud del Vietnam
Il Parco Nazionale Cat Tien è una delle principali aree naturali del sud del Vietnam dove fare trekking nella giungla, osservare fauna selvatica e visitare centri di conservazione. Cat Tien è una buona scelta se vuoi aggiungere una parte più naturalistica al viaggio e vedere un lato del Vietnam completamente diverso rispetto alle città.
Ho Coc: spiagge tranquille vicino a Ho Chi Minh City
Ho Coc è una zona costiera tranquilla e meno turistica rispetto ad altre località del Vietnam, con spiagge più naturali e meno urbanizzate, perfette per prenderti una pausa dal ritmo della città senza spostarti troppo.
Le spiagge sono ampie, con sabbia chiara e tratti circondati da vegetazione. Il mare è generalmente calmo, anche se non sempre limpido come in altre zone del Vietnam, ma resta piacevole per fare il bagno e rilassarsi lontano dalla folla.
Come spostarti a Ho Chi Minh City: a piedi, Grab e traffico
Per vedere le attrazioni turistiche di Saigon nel centro storico (ex Distretto 1) puoi muoverti a piedi, perché le distanze sono abbastanza contenute. Tieni però presente che sulla mappa sembrano più brevi di quanto siano davvero. Ho Chi Minh City è una città del Sud-Est asiatico e camminare a lungo tra caldo, umidità, traffico intenso e marciapiedi spesso occupati può diventare faticoso.
Anche se oggi è più semplice rispetto alla mia prima visita in Vietnam anni fa (o forse nel frattempo mi sono solo abituata), attraversare la strada resta una delle esperienze più assurde da fare in viaggio. Il traffico è continuo, soprattutto di motorini. Il trucco è camminare con passo lento ma costante, senza fermarti: saranno loro a evitarti.
Per spostarti tra i vari distretti, raggiungere le attrazioni più distanti o uscire dalla città, Grab è la soluzione migliore. Funziona come Uber e ti permette di prenotare auto o motorini sapendo in anticipo il costo del tragitto, con prezzi fissi e senza contrattazioni. A Ho Chi Minh City trovi anche taxi tradizionali, ma rispetto a Grab sono spesso più costosi e non offrono il vantaggio di scegliere il tipo di veicolo o conoscere il prezzo in anticipo.

Dove mangiare a Ho Chi Minh City
Ho Chi Minh City è piena di ristoranti, dai locali semplici alla cucina internazionale di ottimo livello. Trovi anche molti ristoranti vegetariani che servono la cosiddetta “finta carne” buddhista, molto diffusa in Vietnam e spesso sorprendente per varietà e sapori.
Per gustare street food autentico, il punto di riferimento è il Mercato di Ben Thanh. Costruito dai francesi sul modello delle Halles Centrales, è uno degli edifici più riconoscibili della città, con la caratteristica torre dell’orologio all’ingresso principale. Purtroppo la sera chiude presto, quindi devi organizzarti per visitarlo intorno all’ora di pranzo. Il Mercato di Ben Thanh è ottimo anche per acquistare souvenir, ma dovrai contrattare perché il primo prezzo proposto sarà quasi sempre il doppio rispetto a Hanoi.
Un’alternativa che ho apprezzato molto è il Ben Nghe Street Food Market, dove sono stata diverse volte con il mio gruppo durante il viaggio in Vietnam con le Travel Blogger Italiane. L’ambiente è più ordinato e pulito rispetto ai mercati tradizionali, con tavoli comuni e una grande varietà di stand da cui ordinare piatti di street food. Puoi provare cucina vietnamita, specialità internazionali, birre e frullati, ed è un posto perfetto per passare la serata in compagnia.
A Cholon, il quartiere cinese della città, trovi ristoranti meno turistici, dove la cucina riflette le influenze della comunità cinese locale. Non ho un indirizzo preciso da darti, ma ti consiglio di fermarti in qualche ristorante cinese per ordinare piatti come dim sum, noodles, anatra arrosto e specialità a base di riso tipiche della tradizione cantonese e teochew che ti stupiranno per il loro gusto molto diverso dalla cucina cinese in Italia.

Dove dormire a Ho Chi Minh City e hotel consigliati
Soggiornare nel Distretto 1 Saigon è la scelta più comoda per visitare le principali attrazioni, soprattutto se è la tua prima volta a Ho Chi Minh City. Il Distretto 3 rappresenta un’alternativa più tranquilla, con un’atmosfera più locale e meno turistica. Alcuni boutique hotel offrono soluzioni eleganti e ben posizionate, spesso con piscina, ideale per una nuotata prima o dopo una giornata di visite.
Per quanto riguarda le strutture tra cui scegliere, se vuoi vivere un’esperienza legata alla storia della città puoi optare per l’Hotel Continental o il Caravelle Saigon. Entrambi sono stati punti di riferimento per giornalisti e corrispondenti stranieri durante la guerra del Vietnam. Oggi sono hotel di lusso completamente rinnovati, ma conservano ancora la stessa atmosfera elegante del secolo scorso.
Durante il viaggio con le Travel Blogger Italiane ho invece alloggiato al Winsuites Saigon Hotel, che è piaciuto a tutto il gruppo per la sua posizione centrale, a soli 400 metri dal mercato di Ben Thanh e a breve distanza dal Ben Nghe Street Food Market. L’hotel ha una piscina sul tetto con sky bar, da cui si apre una fantastica vista panoramica sulla città. Dopo una giornata tra traffico e caldo, è uno dei posti migliori dove rilassarsi e osservare lo skyline di Saigon dall’alto.
Ho Chi Minh City: vale la pena visitarla
Ho Chi Minh City è una città intensa, caotica e in continuo movimento, che può risultare travolgente al primo impatto. Pur avendola già visitata, tornarci e vedere il paesaggio di grattacieli accanto ai mercati tradizionali mi ha lasciato di nuovo senza fiato. La sua forza sta nel contrasto tra storia, modernità e vita quotidiana.
Rispetto ad Hanoi appare più dinamica e meno tradizionale, ma altrettanto interessante. Fermarti a Ho Chi Minh City e avventurarti nella vecchia Saigon è fondamentale per capire Vietnam contemporaneo e le sue trasformazioni. Se hai già visitato la città, condividi la tua esperienza a Ho Chi Minh City nei commenti, mentre se stai ancora pianificando il viaggio non esitare a fare domande.
