Home DestinazioniEuropaAustriaMiniera di Erzberg: tour sul camion da cava Hauly e consigli pratici per organizzare la visita

Miniera di Erzberg: tour sul camion da cava Hauly e consigli pratici per organizzare la visita

di Paola Bertoni
0 commenti

La Miniera di Erzberg si trova nel cuore delle Alpi austriache e rappresenta una delle più grandi miniere di ferro a cielo aperto d’Europa. Durante il nostro viaggio ci siamo fermati qui soprattutto per fare un giro su Hauly, il gigantesco camion da cava riconvertito in bus turistico per i visitatori. Le foto viste sul web prima di partire ci avevano già conquistati, ma sul posto abbiamo scoperto che c’era molto di più da vedere, con esposizioni all’aperto e una galleria sotterranea che nasconde una curiosa leggenda locale di un uomo metà pesce. In questo articolo puoi leggere cosa vedere alla Erzberg Mine e le informazioni necessarie per organizzare una visita turistica alla miniera.

Cosa vedere alla Miniera di Erzberg in Austria

Erzberg, termine che in tedesco significa letteralmente Montagna di Minerale, è una miniera attiva nell’estrazione del ferro attiva fin dall’undicesimo secolo. La cittadina di Eisenerz sorge proprio ai suoi piedi e prende il nome da Eisen, parola tedesca che indica il ferro. Apparentemente, la Miniera di Erzberg è anche l’unica miniera a cielo aperto europea ancora in funzione accessibile al pubblico.

Con un biglietto combinato puoi esplorare sia l’impianto industriale in attività a bordo del camion da cava Hauly, sia la visita guidata alla galleria storica dentro la montagna. Il contrasto tra queste due parti della visita è davvero impressionante. Sulle terrazze esterne i grandi macchinari continuano a sbancare la roccia ogni giorno. Sotto terra si snoda invece un labirinto di gallerie dismesse nel 1986 e trasformate in percorso museale che racconta anche la leggenda della creatura magica che ha donato il ferro alla regione.

Paola Bertoni con caschetto protettivo sulla piattaforma panoramica del camion da cava Hauly alla Miniera di Erzberg, Austria
Selfie con caschetto protettivo sulla piattaforma panoramica del camion da cava Hauly alla Miniera di Erzberg, Austria

Le tre esperienze da vivere alla Erzberg Mine

Alla Miniera di Erzberg puoi vivere tre attività molto diverse tra loro, perfette per riempire l’intera giornata e scoprire tantissimo sull’industria mineraria austrica. Tutte le attività sono adatte alle famiglie con bambini dai due o tre anni in su, se appassionati di trasporto e miniere. Te le sconsiglio con bambini piccoli solo perché il sito non è adatto a spostarti con il passeggino. Di seguito puoi leggere le nostre tappe, nell’esatto ordine di visita, a partire proprio dall’incredibile tour sul camion da cava Hauly.

Hauly: alla scoperta della miniera di ferro a cielo aperto sul camion da cava

Lo ammetto, abbiamo pianificato di passare dalla Stiria solo per fare un giro sul camion da cava Hauly. Dopo averlo visto online non vedevamo l’ora di vivere l’esperienza. Le nostre aspettative sono state ampiamente ripagate. Parlare di un semplice tour in bus sarebbe riduttivo, visto che si viaggia su un vero camion da cava riadattato con tanto di terrazza panoramica.

Come noi, anche gli altri visitatori erano soprattutto famiglie curiose di salire su un mezzo così insolito. Ti devi trovare al parcheggio di Hauly all’orario di partenza indicato sul biglietto e una volta saliti a bordo la guida racconta come funziona l’estrazione dei minerali dalla roccia. Durante il tour le guide parlano solo tedesco, ma puoi richiedere l’audioguida altre lingue, italiano compreso, lasciando un documento d’identità come cauzione in biglietteria.

Per noi l’audioguida è stata fondamentale per capire cosa stavamo osservando, anche perché le spiegazioni spaziano dalle tecniche di estrazione alla composizione geologica della zona. Durante il tour abbiamo scoperto che le rocce locali hanno una percentuale di ferro compresa tra il ventidue e il quaranta per cento, estratte con un sistema di esplosione controllata.

La Miniera di Erzberg è tutt’ora in attività, come puoi vedere durante il tour su Hauly. L’impianto della Erzberg Mine opera come azienda privata con ritmi di lavoro continui durante tutta la settimana, mentre i vecchi tunnel interni vengono utilizzati per la ricerca scientifica volta a migliorare i processi di lavoro. Per esempio, dal 2014 il processo di frantumazione e smistamento dei materiali avviene in modo quasi del tutto automatizzato, riducendo così le emissioni rispetto ai sistemi usati precedentemente.

Il camion da cava Hauly, progettato per trasportare rocce e riadattato per accompagnare i visitatori alla miniera di Erzberg
Il camion da cava Hauly, progettato per trasportare rocce e riadattato per accompagnare i visitatori alla miniera di Erzberg

Oswaldirücken: la mostra mineraria all’aperto della Miniera di Erzberg

Concluso il giro sul camion da cava Hauly, siamo saliti in bus all’Oswaldirücken, un’area espositiva situata a 878 metri di altitudine. A differenza del tour precedente, questo spazio si visita in autonomia senza l’ausilio di una guida. Nell’area trovi diversi macchinari d’epoca con cartelli con codice QR per approfondire i dettagli.

Questa parte del tour devo ammettere che non l’ho apprezzata tantissimo perché eravamo da soli e non c’è davvero nulla intorno. Ti senti davvero molto isolato e dopo aver fatto il giro non ti resta che aspettare il ritorno del pullmino perché non puoi neanche scendere a piedi visto che dovresti passare per l’area di cantiere.

L’autista ci aveva detto che sarebbe tornato dopo un’ora, ma in realtà abbiamo atteso il pullmimo per quasi due ore. Nell’area espositiva non c’è un bagno, un riparo e neanche una fontana, quindi ti consiglio di portarti cappellino e borraccia.

In compenso l’Oswaldirücken è un punto d’osservazione eccezionale per scattare fotografie panoramiche sulla cava. Mio figlio invece ha apprezzato la libertà di poter salire e toccare i vecchi macchinari esposti.

Ben Bertoni con una vecchia locomotiva da miniera esposta all'Oswaldirücken, nella Miniera di Erzberg, Austria
Mio figlio con una vecchia locomotiva da miniera esposta all’Oswaldirücken, nella Miniera di Erzberg, Austria

Schaubergwerk: alla scoperta della miniera storica sotterranea

Come ultima tappa della Miniera di Erzberg, abbiamo visitato lo Schaubergwerk, la sezione sotterranea raggiungibile con un trenino da miniera. Per visitare quest’area ti suggerisco di indossare una felpa e portare con te una giacca impermeabile anche d’estate perché la temperatura rimane molto bassa indipendentemente dalla stagione.

Durante il tour puoi notare le venature di ferro sulle pareti, mentre il percorso è a tratti bagnato e scivoloso. Il tour è tutto in tedesco, ma con l’audioguida puoi sentire le spiegazioni anche nella tua lingua. Una parte molto apprezzata dai bambini è l’incontro con la creatura magica che donò più o meno forzatamente i giacimenti di ferro alla montagna, dopo essere stato catturato dagli abitanti del luogo.

Gli adulti invece rimangono scioccati dallo scoprire i turni massacranti di venti ore dei minatori del passato, per avanzare di pochissimi centimetri al giorno. Il percorso attraversa diverse gallerie, con spiegazioni sull’evoluzione delle tecniche di estrazioni dei minerali nel corso dei secoli.

Se l’invenzione della dinamite cambiò il modo di lavorare, velocizzando le operazioni di estrazione, nel secondo dopoguerra la produzione tornò a essere totalmente manuale, prima dell’arrivo degli aiuti del Piano Marshall. Prima dell’uscita puoi vedere una stanza dove gli operai ritiravano una targhetta in metallo per segnare la loro presenza, con un sistema simile a quello usato alla Miniera di Bochnia in Polonia. Il percorso di visita termina con una piccola cappella sotterranea dedicata a Santa Barbara, protettrice dei minatori, e una collezione di cristalli e quarzi dal valore stimato di circa € 350.000.

Ben Bertoni all'interno del trenino nella galleria sotterranea della Miniera di Erzberg, Austria
Mio figlio all’interno del trenino nella galleria sotterranea della Miniera di Erzberg, Austria

Informazioni pratiche per visitare la Erzberg Mine

Il personale della biglietteria della Miniera di Erzberg parla un ottimo inglese, mentre gli autisti e le guide comunicano quasi esclusivamente in tedesco. Tuttavia puoi noleggiare gratuitamente un audioguida in diverse lingue, tra cui l’italiano, lasciando un tuo documento di identità in biglietteria. Porta con te una borraccia piena, perché non ci sono fontanelle nelle aree del percorso di visita.

All’ingresso ti verrà consegnato un caschetto protettivo da indossare per tutta la durata delle escursioni. A parte per la miniera sotterranea, credo sia più che altro un elemento scenografico, ma a noi è piaciuto molto immedesimarci nel personale della miniera. Ti consiglio di tenere il caschetto sempre con te senza restituirlo tra un tour e l’altro per evitare inutili code.

Per affrontare le diverse attività, ti suggerisco di vestirti a strati, scegliendo abiti comodi e scarponcini da trekking. Soprattutto per la visita alla parte sotterranea della miniera, avere una giacca impermeabile o una maglia pesante ti salverà dal freddo. Io avevo solo una felpa, ma sarebbe stato meglio avere un ulteriore giacca o maglione. Una giacca impermeabile ti ripara anche le gocce che cadono dai soffitti delle gallerie.

Nelle sezioni successive trovi i dettagli su prezzi, orari e logistica per pianificare la giornata senza sorprese.

Biglietti e orari della Miniera di Erzberg

La Miniera di Erzberg è aperta indicativamente dal 1 maggio al 31 ottobre, con orario del centro accoglienza dalle 8:30 alle 16:30. I tour guidati in genere partono dalle 10:00.

I costi dei biglietti variano in base alla combinazione scelta e all’età dei partecipanti. Il sito ufficiale di prenotazione Abenteuer Erzberg riporta costi e orari aggiornati per visitare la Erzberg Mine. Al momento in cui scrivo l’esposizione all’aperto dell’Oswaldirücken costa € 14,00 per gli adulti e € 7,00 per i bambini.

Il tour sul camion da cava Hauly e la visita alla miniera sotterranea Schaubergwerk costano € 23,50 ciascuno per gli adulti. Il biglietto ridotto per ragazzi dai quattro ai quindici anni ammonta a € 11,50 a tratta. Se vuoi partecipare a più tour, ti consiglio di acquistare un biglietto cumulativo per risparmiare parecchio sul totale.

Ti consiglio di acquistare i biglietti online con largo anticipo, specialmente se pensi di visitare la miniera d’estate o durante le vacanze scolastiche, quando è molto frequentata dalle famiglie. Ricordati di presentarti alla cassa almeno mezz’ora prima dell’orario indicato sulla prenotazione per non perdere il tuo posto nel tour.

Come arrivare alla Miniera di Erzberg a Eisenerz

La località di Eisenerz si trova tra le montagne della Stiria, in Austria. La città dista circa ottanta chilometri da Graz, meta facilmente raggiungibile in auto. Partendo da Graz servono circa novanta minuti di guida lungo strade montane ben asfaltate. Poco prima dell’ingresso alla Miniera di Erzberg trovi un grande parcheggio gratuito per auto e camper.

Nel nostro caso la visita alla Erzberg Mine non faceva parte di un classico giro dell’Austria. Abbiamo inserito questa tappa come deviazione durante un tragitto più lungo verso nord. Per questo motivo non siamo passati da Graz durante il viaggio.

Erzberg Mine
8790 Eisenerz, Austria

I terrazzamenti a cielo aperto della miniera di Erzberg, scavati nelle Alpi austriache
I terrazzamenti a cielo aperto della miniera di Erzberg, scavati nelle Alpi austriache

Dove mangiare alla Erzberg Mine

Inserire tutti e tre i tour della Miniera di Erzberg nello stesso giorno lascia poco tempo per un pranzo rilassato. Gli orari dei tour ti concedono al massimo una pausa di quarantacinque minuti. Nonostante i ritmi serrati, il ristorante del complesso, chiamato Hauly Restaurant, è così ben organizzato che riesce a servirti il pranzo molto rapidamente.

La cucina propone alcuni piatti classici come la cotoletta impanata con patatine, il filetto di merluzzo e il polpettone servito con cipolle croccanti. Il menu comprende anche zuppe calde, panini imbottiti, hamburger e insalate. I piatti principali sono abbondanti e costano tra € 10,00 e € 14,00, prezzi davvero onesti, soprattutto se consideri che è l’unico ristorante disponibile nel raggio di chilometri.

All’esterno dell’Hauly Restaurant trovi anche un’area giochi a tema minerario, assolutamente raccomandata da mio figlio. Se scegli di pranzare sulla terrazza esterna puoi goderti anche la vista sul colossale camion da cava Hauly parcheggiato a pochi metri.

Dove dormire vicino alla Miniera di Erzberg

Nelle immediate vicinanze della Miniera di Erzberg non sono presenti grandi alberghi tradizionali. La struttura più vicina, l’Alpin Resort Erzberg, mette a disposizione unicamente appartamenti e chalet indipendenti privi di servizio ristorante.

Poco distnate si trova la casa vacanze Wülde Hoamat, dove abbiamo soggiornato noi. La struttura si è rivelata una bellissima sorpresa, con una stanza pulitissima e ben arredata, una cucina comune ben attrezzata, un grande salotto con giochi da tavolo e un giardino recintato con tavolo per pranzare all’aperto.

A noi è piaciuta così tanto che ci è davvero dispiaciuto andare via dopo una sola notte. Te la consiglio soprattutto per soggiorni in famiglia perché il parcheggio davanti alla casa e gli ampi spazi comuni sono davvero ottimi quando viaggi con bambini.

Wülde Hoamat
13 Kriechbaumweg, 8790 Eisenerz, Austria

Perché inserire la Erzberg Mine nel tuo itinerario in Austria

Visitando la Miniera di Erzberg puoi combinare la visita a un cantiere industriale attivo con la memoria di secoli d’estrazione, affiancando uno sguardo sullo scavo a cielo aperto con le gallerie storiche scavate nella roccia. Salire sul camion da cava Hauly, camminare tra i macchinari dell’Oswaldirücken e scendere nelle gallerie dello Schaubergwerk offre una visione completa sulla storia della montagna. Se ami l’archeologia industriale o cerchi una tappa insolita in Stiria, la Miniera di Erzberg è una destinazione da non perdere, capace di regalarti un’esperienza davvero originale, fuori dalle solite rotte.

Alcuni link presenti in questo articolo sono link affiliati. Questo significa che, se decidi di cliccare e fare un acquisto, riceverò una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. Ci tengo a precisare che tutte le opinioni espresse restano completamente personali, consiglio solo servizi e prodotti che uso io per prima nei miei viaggi.

Iscriviti al PIV Club

La newsletter che racconta il dietro le quinte di Paola in Viaggio

Altri articoli che potrebbero interessarti

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Pasta Pizza Scones a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR