Il Museo di Arte Contemporanea di Lione è stata una vera sorpresa durante il mio viaggio a Lione. Mi aspettavo il classico museo di arte contemporanea molto concettuale e distante dal pubblico, ma il macLYON si è rivelato uno spazio rilassato e accessibile. Tra installazioni immersive, bookshop di design e aree pensate per i visitatori, l’esperienza si è rivelata molto più coinvolgente del previsto, come puoi leggere in questo articolo.
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Cosa vedere al Museo di Arte Contemporanea di Lione
Il macLYON Musée d’Art Contemporain de Lyon, Museo di Arte Contemporanea di Lione in italiano, è un museo che punta soprattutto sulla sperimentazione contemporanea, alternando fotografia, videoarte, installazioni immersive, pittura e performance.
La collezione permanente non è al centro dell’esperienza, perché il focus principale è sulle esposizioni temporanee e sulla continua trasformazione degli spazi.
Alcune mostre possono risultare immediate e coinvolgenti, altre molto più concettuali e difficili da interpretare, ma ogni visita è sempre diversa dalla precedente. Il museo cambia radicalmente aspetto a seconda delle esposizioni in corso.

Mostre temporanee e collezione permanente del macLYON
Il macLYON di Lione ha una collezione permanente, ma il modo in cui la presenta è molto diverso rispetto ai musei tradizionali. Il museo possiede oltre 2.000 opere contemporanee tra installazioni, pittura, fotografia, videoarte, performance e opere sonore.
Tuttavia, la collezione non è esposta stabilmente in modo cronologico o permanente come accade nei musei classici. Le opere vengono invece inserite in esposizioni temporanee sviluppate in relazione diretta con gli artisti.
A ogni nuova mostra gli spazi vengono completamente riconfigurati e parte della collezione permanente viene integrata nelle esposizioni temporanee. Inoltre, molte opere sono state create direttamente per il museo o per specifiche esposizioni.
Nel corso degli anni il Museo di Arte Contemporanea di Lione ha ospitato mostre dedicate alla fotografia contemporanea, all’identità personale, alla rappresentazione politica, alla videoarte, alle installazioni sonore e alle nuove forme di pittura figurativa. Alcune esposizioni affrontano temi sociali e politici, mentre altre lavorano soprattutto sull’esperienza sensoriale e sull’interazione emotiva del visitatore.

Proprio questa varietà rende il macLYON interessante anche per chi non segue abitualmente l’arte contemporanea. Una visita può risultare coinvolgente oppure spiazzante, a seconda delle mostre in corso. Solitamente ognuno dei tre piani del museo ospita una mostra temporanea con linguaggi artistici completamente diversi.
Durante la mia visita erano in corso una retrospettiva dedicata all’artista lionese Jean-Claude Guillaumon, che mostrava come un artista possa reinterpretarsi continuamente attraverso mezzi espressivi differenti, parte della collezione Lemaître con esempi di videoarte incentrata su immagini in movimento, emozioni e percezione contemporanea, che ho trovato lenta e troppo concettuale, e un’interessante esposizione di dipinti monocromatici di Giulia Andreani dedicata al potere, alla memoria storica e alla cancellazione simbolica di alcune figure femminili.

Il macLYON oltre le mostre: bookshop, bistrot e spazi relax
A differenza di altri musei di arte contemporanea, il macLYON di Lione non dà l’impressione di essere uno spazio autoreferenziale pensato soltanto per esperti del settore. L’atmosfera è aperta e rilassata, anche per chi si avvicina all’arte contemporanea senza particolari conoscenze.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il modo in cui il museo accompagna i visitatori. Le didascalie, disponibili in francese e inglese, sono chiare e realmente utili per comprendere il contesto delle opere e delle esposizioni in corso. Una caratteristica tutt’altro che scontata nell’arte contemporanea, dove spesso le spiegazioni risultano volutamente criptiche o troppo teoriche.
All’interno delle mostre è presente anche uno spazio dedicato alle famiglie, con divani, aree per sedersi, giochi e materiali per disegnare. Questo rende il museo più accogliente e meno intimidatorio, soprattutto per chi visita il macLYON di Lione con bambini.
Anche il bookshop merita una visita perché, accanto ai classici cataloghi delle mostre, propone oggetti di design e articoli di arredamento davvero particolari, come libri fotografici, poster contemporanei e complementi d’arredo firmati da brand e realtà creative come Seletti, Hay e Normann Copenhagen, insieme a magazine indipendenti. Ti consiglio di lasciare un po’ di spazio libero in valigia, perché potresti facilmente uscire con qualche acquisto inatteso, dalle stampe decorative alle lampade di design.

Dopo il bookshop puoi fare un giro anche nella galleria commerciale sul retro del museo. Tra cinema, negozi e casinò, spicca l’installazione Truck dell’artista austriaco Erwin Wurm che raffigura un camion con il rimorchio piegato su sé stesso durante una retromarcia. Dal lato opposto, di fronte all’ingresso e vicino alla fermata del bus, puoi invece vedere la scultura in metallo World Markets dell’artista cinese Wang Du che rappresenta un gigantesco giornale di economia accartocciato.
L’aspetto più insolito del macLYON resta però il suo bistrot, il macBAR, situato proprio di fronte all’ingresso. Un caffè all’interno di un museo non è certo una novità, ma qui il concetto è diverso. Il locale rimane aperto durante tutta la giornata e di sera si trasforma in uno spazio dove bere una birra, ascoltare musica e partecipare a DJ set ed eventi.

Biglietti e orari del Museo di Arte Contemporanea di Lione
Il Museo di Arte Contemporanea di Lione è aperto dal mercoledì alla domenica dalle 11:00 alle 18:00. Il biglietto intero costa € 9. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, mentre i ragazzi dai 18 ai 25 anni pagano la tariffa ridotta di € 6.
Con la Lyon City Card entri gratuitamente al macLYON, così come in numerosi altri musei di Lione, oltre ad avere accesso illimitato ai trasporti pubblici della città. Se hai in programma di visitare più attrazioni nell’arco di uno o più giorni, questa è sicuramente l’opzione più conveniente.

Dove si trova e come arrivare al Museo di Arte Contemporanea di Lione
Il Museo di Arte Contemporanea di Lione si trova nel quartiere Cité Internationale, vicino al Parc de la Tête d’Or. La posizione è piuttosto decentrata rispetto alle aree più turistiche della città, ma puoi abbinare la visita al macLYON a una passeggiata nel più grande parco urbano di Lione.
Partendo dal centro città devi considerare circa mezz’ora con i mezzi pubblici. Il museo è facilmente raggiungibile con le linee C1, C5 e C23. Ti consiglio di utilizzare Google Maps per trovare la combinazione migliore dalla tua posizione.
Musée d’Art Contemporain de Lyon (macLYON)
Museo d’Arte Contemporanea di Lione
Cité Internationale
81 Quai Charles de Gaulle, 69006 Lyon
In base alla mia esperienza, una visita al Museo di Arte Contemporanea di Lione è una piacevole e originale tappa da aggiungere a un itinerario in città. Puoi trascorrere qualche ora in un museo che cambia continuamente volto e che cerca di coinvolgere il pubblico senza trasformare l’arte contemporanea in qualcosa di elitario o incomprensibile. Condividi nei commenti se hai già visitato il macLYON oppure altri musei di arte contemporanea in Francia.
