Abanotubani è un quartiere nel cuore della Città Vecchia di Tbilisi, conosciuto soprattutto per le sue cupole in mattoni, al di sotto delle quali si trovano gli antichi bagni sotterranei che sfruttano le sorgenti calde sulfuree dalle proprietà curative da cui Tbilisi prende il nome. Alexandre Dumas e Aleksandr Puškin fecero il bagno in queste acque secoli fa, ma ancora oggi puoi concederti la stessa esperienza rigenerante dopo una giornata trascorsa a esplorare la città. In questo articolo ti racconto come vivere questa esperienza, cosa portare, cosa scegliere tra bagni pubblici e stanze private, ma anche la mia visita al Bathhouse No. 5, l’unico bagno di Tbilisi ancora totalmente autentico e non frequentato da turisti.
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Indice dei contenuti
Cosa sono i bagni sulfurei di Abanotubani a Tbilisi
Abanotubani è il quartiere storico dei bagni termali di Tbilisi. Il quartiere è famoso per le sorgenti di acqua sulfurea, che sgorgano dal sottosuolo tra 37 e 42 gradi. Le sorgenti naturali alimentano bagni termali utilizzati da oltre millecinquecento anni. Visitare il quartiere significa ancora oggi vivere una delle esperienze più autentiche della Georgia. Le sale termali si trovano sotto le caratteristiche cupole di mattoni diffuse in tutto il quartiere, scavate nel terreno per trattenere meglio il calore.
Abanotubani e le origini di Tbilisi: storia, leggenda e tradizione termale
Secondo la tradizione georgiana, Tbilisi deve la propria esistenza alle sorgenti termali di Abanotubani. Il nome della città deriva dall’antica parola georgiana tbili, che significa “caldo”. La leggenda narra che il re Vakhtang Gorgasali stesse cacciando un fagiano quando il suo falco, lanciatosi sulla preda, finì in una sorgente di acqua calda. Il sovrano rimase talmente colpito da quelle acque da decidere di fondare proprio lì una nuova città.
Oltre alla leggenda, Abanotubani occupa un posto speciale anche nella letteratura di viaggio. Nel 1829 Aleksandr Puškin fece il bagno in queste terme e scrisse di non aver mai trovato nulla di più lussuoso. Anche Alexandre Dumas rimase affascinato dall’esperienza e descrisse con entusiasmo i bagni sulfurei nei suoi racconti di viaggio.
Per secoli, i bagni termali di Abanotubani hanno rappresentato il cuore della vita sociale di Tbilisi. Qui le persone non si recavano soltanto per l’igiene personale, ma anche per incontrarsi, conversare, concludere affari e trascorrere il tempo libero. I bagni erano un vero punto di ritrovo, capace di riunire persone di ogni ceto sociale.
Oggi questa funzione sociale si è in parte affievolita, ma il fascino del luogo è rimasto immutato. Le acque sulfuree continuano a sgorgare naturalmente e le caratteristiche cupole in mattoni emergono ancora dal terreno proprio come secoli fa. Non sorprende che questo gruppo di edifici sia diventato uno degli scorci più iconici e fotografati di Tbilisi.

L’architettura dei bagni sulfurei di Tbilisi
Passeggiando nel quartiere Abanotubani noti subito le caratteristiche cupole in mattoni che emergono dal terreno. Le sale dei bagni si trovano infatti sotto il livello stradale e le cupole permettono la fuoriuscita del vapore naturale generato dall’acqua calda.
L’edificio più fotografato è senza dubbio l’Orbeliani Bath, conosciuto anche come Chreli Abano. La sua facciata decorata con mosaici blu di ispirazione persiana e due minareti decorativi è diventata uno dei simboli più riconoscibili della capitale georgiana e probabilmente l’hai già visto in fotografie di Tbilisi. Gli altri bagni hanno un aspetto più modesto, ma offrono gli stessi trattamenti da centinaia di anni, che siano docce con acqua sulfurea o massaggi tradizionali con il kisa.
Gli interni sono generalmente piccoli e funzionali, con una sala con docce o una piccola piscina, oppure stanze private con vasche rivestite in pietra o piastrelle, alimentate direttamente dall’acqua sulfurea calda. L’atmosfera è generalmente semplice e autentica, con il vapore e il caratteristico odore di zolfo che riempiono la stanza, lontana dall’idea di una moderna spa.
I benefici delle acque sulfuree di Abanotubani
I bagni sulfurei di Tbilisi fanno parte della tradizione termale locale e non vengono considerati trattamenti medici, come avviene in altri stabilimenti termali che ho visitato in Europa. Tuttavia, ti farà piacere scoprire che le acque sulfuree vengono tradizionalmente associate a benefici per pelle, muscoli e articolazioni.
Oggi la maggior parte dei turisti visita i bagni più per l’atmosfera e l’esperienza, o semplicemente per rilassarsi dopo una giornata trascorsa a camminare tra le strade di Tbilisi. Al di là dell’eventuale beneficio terapeutico, il calore intenso aiuta a sciogliere le tensioni accumulate, mentre lo zolfo agisce naturalmente come antibatterico.
Visto l’alta temperatura dell’acqua termale, tra 37 e 42 gradi, ti consiglio comunque di sentire un medico prima di prenotare la tua esperienza a Abanotubani, in caso di problemi di salute o dubbi.
Come vivere l’esperienza dei bagni sulfurei di Abanotubani tra bagni pubblici e stanze private
Puoi vivere l’esperienza dei bagni sulfurei di Abanotubani in due modi molto diversi, ed è utile capirne la differenza prima di arrivare. Gli stabilimenti termali di Tbilisi in genere hanno sia bagni pubblici, ovvero condivisi con altre persone, che stanze private, in cui sarai solo tu con gli eventuali tuoi compagni di viaggio.
Per quanto sia la prima scelta dei turisti, la stanza privata non è il modo tradizionale georgiano per fare i bagni sulfurei. Offre però maggiore tranquillità e un ambiente meno spartano, a volte persino ricercato, a seconda del bagno che scegli. Le stanze private ospitano una vasca o una piscina con acqua sulfurea e una doccia da usare prima di immergerti. Alcune includono anche un’area relax, sauna o bagno turco.
Al contrario, i bagni pubblici offrono un’atmosfera più tradizionale perché sono frequentati quasi esclusivamente dai georgiani. L’esperienza è sicuramente molto particolare, ma sono sempre meno i bagni che offrono sale comuni perché i turisti richiedono quasi esclusivamente le stanze private.
Anche i prezzi sono diversi, più bassi per i bagni pubblici e più alti per le stanze private, oltre che variare in base al livello dello stabilimento. In ogni caso, che tu scelga il bagno pubblico o la stanza privata, una sessione termale dura generalmente da una a due ore e comprende doccia o immersione nell’acqua termale di Abanotubani dal caratteristico odore di zolfo.
Bagni pubblici di Abanotubani: l’esperienza termale più autentica e locale
I bagni pubblici sono economici, condivisi e profondamente autentici. Il biglietto d’ingresso è solitamente molto economico, da 6 GEL (circa € 2) e non comprende nessun servizio se non l’accesso allo spogliatoio e alla sala con vasca condivisa da persone del tuo stesso sesso. Alcuni stabilimenti, come il Bathhouse No. 5, non hanno vasche nell’area femminile, ma solo docce comuni.
Per questo motivo non ti consiglio i bagni pubblici se ti imbarazzi facilmente o non ti sentiresti a tuo agio senza vestiti in una stanza con degli sconosciuti, ma resta l’esperienza più autentica in assoluto. Gli abitanti di Tbilisi vivono i bagni in questo modo e entrare in un bagno pubblico è uno spaccato unico e genuino di vita locale.
Ovviamente nei bagni pubblici non puoi scattare fotografie in nessun ambiente. Per quanto quindi sia un’esperienza condivisa con altre persone sconosciute, rimarrà un ricordo esclusivamente privato.
Stanze private dei bagni sulfurei: comodità e privacy nel quartiere termale di Tbilisi
Le stanze private sono l’opzione scelta dalla maggior parte dei turisti. Puoi affittare una stanza indipendente a ore per il tuo gruppo, che si tratti di coppie, amici o famiglie, con piscina propria e privacy totale. I prezzi variano in base alla struttura e al pacchetto scelto, con o senza trattamenti.
Proprio perché privata, nella tua stanza puoi scegliere se indossare il costume oppure no, e i gruppi misti non sono un problema. A seconda dello stabilimento, le stanze private variano da ambienti semplici e funzionali a spazi davvero lussuosi, con marmi, mosaici e archi decorati.
In pratica, l’opzione della stanza privata è la versione più comoda e curata dei bagni sulfurei di Abanotubani, piuttosto che quella originale decisamente più spartana. Anche molti bagni che un tempo erano esclusivamente pubblici oggi offrono anche stanze private, con spazi nettamente separati dalle aree pubbliche.
Come puoi immaginare, puoi scattare fotografie solo nelle stanze private, anche se non è detto che verranno belle come quelle che vedi online a causa del vapore. I prezzi delle stanze private in media partono da 150 GEL (circa € 50) all’ora.
Il tradizionale massaggio con il kisa nei bagni sulfurei di Abanotubani
Molti visitatori aggiungono al biglietto di ingresso un trattamento tradizionale chiamato kisa. Si tratta di un energico scrub eseguito con un guanto ruvido, che elimina le cellule morte della pelle. L’esfoliazione viene spesso seguita da un massaggio rilassante con sapone.
Anche se sembra il classico trattamento degli hammam marocchini, è uno dei rituali più tradizionali dei bagni georgiani, tramandato da generazioni. Il trattamento ha un costo extra rispetto al biglietto di ingresso e varia in base agli stabilimenti, con prezzi a partire da 15 GEL (circa € 5) in quelli più economici.
I principali bagni sulfurei di Abanotubani a Tbilisi
Il quartiere di Abanotubani è davvero particolare perché sorge accanto a una sorgente di acqua sulfurea, che scorre a cielo aperto. Accanto al ruscello, sono state costruite numerose cupole in mattoni rossi, sotto le quali si trovano le vasche e piscine termali dei diversi stabilimenti.
Le strutture dei bagni sulfurei si trovano tutte molto vicine tra loro, ma propongono ambienti, servizi e prezzi differenti. In base al tipo di esperienza che vorresti vivere, ti suggerisco di confrontare le varie opzioni prima della prenotazione. La maggior parte delle stanze private può ospitare da due a quattro persone, e il prezzo è generalmente per stanza, non a persona, mentre i trattamenti extra sono a persona.
Nel quartiere, si trova anche l’Abanotubani Boutique Hotel, una struttura molto bella e ricercata, perfetta per vivere il fascino del quartiere, a due passi dai bagni sulfurei.
Chreli Abano (Orbeliani Baths): il bagno sulfureo più famoso di Tbilisi
Con la sua facciata rivestita di mosaici blu e turchesi di ispirazione persiana, Chreli Abano è il bagno sulfureo più fotografato di Tbilisi. I due minareti decorativi lo rendono immediatamente riconoscibile e rappresentano una delle immagini simbolo della città.
Anche gli interni sono tra i più eleganti del quartiere, con alcune stanze private impreziosite da mosaici e dettagli decorativi. La popolarità della struttura fa sì che gli orari migliori vengano prenotati rapidamente, soprattutto nei fine settimana. Se desideri una stanza privata, ti conviene riservarla con qualche giorno di anticipo.
Chreli Abano
2 Abano Street, Tbilisi

Bathhouse No. 5: il bagno storico ancora frequentato dai locali
Tra gli stabilimenti storici di Abanotubani, Bathhouse No. 5 rappresenta una delle scelte con il miglior rapporto qualità-prezzo. L’ambiente è molto semplice, ma continua a essere frequentato dai residenti nonostante il grande afflusso di turisti nel quartiere.
La presenza di vasche e docce comuni ti permette di vivere un’esperienza ancora più vicina alla tradizione georgiana. Nella parte dei bagni pubblici femminili non sono presenti vasche, ma solo docce. La struttura dispone anche di stanze private.
Bathhouse No. 5
3 Gorgasali Street, Tbilisi, Georgia

Gulo’s Thermal Spa: per rilassarti nel cuore di Abanotubani
Gulo’s Thermal Spa offre un’atmosfera più tranquilla rispetto ai bagni più conosciuti del quartiere. Le dimensioni contenute e la minore affluenza lo rendono una buona scelta se desideri rilassarti lontano dalla folla. Le stanze private sono semplici ma accoglienti e alcune dispongono di eleganti finiture in marmo. L’ambiente conserva il fascino autentico dei tradizionali bagni sulfurei georgiani.
Gulo’s Thermal Spa
Ioseb Grishashvili Street, Tbilisi
Royal Bath: il bagno termale più elegante di Tbilisi
Il Royal Bath è una struttura che interpreta la tradizione termale in chiave più contemporanea, con comfort e servizi moderni. Secondo la tradizione, questo stabilimento termale era il luogo di riposo e svago prediletto del re Erekle I.
Le stanze private sono spaziose e alcune includono servizi aggiuntivi come sauna o aree relax, motivo per cui i prezzi sono più alti rispetto ad altri bagni sulfurei. L’esperienza risulta più simile a quella di una spa, pur mantenendo il bagno nell’acqua sulfurea naturale come elemento centrale.
Royal Bath
1 Ioseb Grishashvili St, Tbilisi

King Erekle’s Bath: il bagno sulfureo storico tra tradizione ed eleganza
King Erekle Bath è molto apprezzato sia dai georgiani sia dai turisti. La struttura propone i tradizionali bagni sulfurei e i classici trattamenti con il kisa, ed è gestita dalla stessa società del Chreli Abano. Le stanze private vengono prenotate rapidamente nelle ore serali e durante i fine settimana, per cui ti consiglio di organizzarti con un certo anticipo.
King Erekle’s Sulfur Bath
2 Abano Street, Tbilisi

Bohema Sulfur Bath: un’esperienza termale piacevole e tranquilla
Bohema Bath è una delle strutture meno conosciute di Abanotubani e offre un ambiente raccolto, ideale se desideri un’esperienza più tranquilla. Pur essendo meno famoso rispetto agli stabilimenti storici del quartiere, mantiene la stessa tradizione delle acque sulfuree naturali. Su Google è indicato come LGBTQ+ friendly, ma non ho trovato altre informazioni a riguardo.
Bohema Sulfur Bath
11 Ioseb Grishashvili St, Tbilisi
La mia esperienza al Bathhouse No. 5: vivere i bagni sulfurei di Tbilisi come una persona del posto
Durante il mio viaggio on the road in Georgia, ho voluto provare il Bathhouse No. 5 per vivere i bagni sulfurei di Tbilisi come i georgiani. Bagni davvero pubblici come questo ormai se ne trovano pochissimi, quindi volevo provare l’esperienza autentica prima che scompaia del tutto. La maggior parte dei bagni sulfurei di Abanotubani ha infatti sostituito le tradizionali vasche comuni con stanze private, preferite dai turisti.
Va detto che l’esperienza del bagno pubblico georgiano è davvero spartana, ma quando viaggio per piacere e non per lavoro mi piace provare anche attività non turistiche per raccontarle nel blog e conservare il ricordo di qualcosa che sta lentamente scomparendo. Il valore aggiunto del mio blog è proprio sapere che ho provato davvero quello di cui scrivo, che sia un volo privato o una doccia in un bagno pubblico.
Nell’area femminile del bagno pubblico Bathhouse No. 5 non ci sono vasche calde, ma solo docce condivise con le donne del posto, tra nuvole di vapore. Il calore intenso e l’odore di zolfo fanno parte integrante dell’esperienza. Gli spogliatoi sono piccoli e spartani, con il pavimento scivoloso e poco spazio a disposizione.
Dopo aver lasciato i tuoi oggetti personali in un armadietto di metallo, puoi entrare nella sala delle docce per lavarti con acqua bollente sulfurea che scorre da semplici tubi di plastica, con il sapone che hai portato con te. Il bagno si trova all’interno di una delle caratteristiche cupole del quartiere e, nonostante le docce siano davvero spartane, ha uno splendido soffitto decorato a mosaico.
Al momento della mia visita, l’ingresso costava solo 6 GEL, meno di € 2. Non è una spa in senso occidentale, ma piuttosto un posto dove vai per i benefici naturali dell’acqua. In questo senso mi ha ricordato un po’ le fontane termali di Sofia, in Bulgaria. Per 15 GEL (circa € 5), pagabili solo in contanti, le massaggiatrici dello stabilimento eseguono uno scrub con un guanto ruvido o del sale, un’altra esperienza poco da spa, ma unica e genuinamente locale.
Ti consiglio vivamente di provare i bagni pubblici di Bathhouse No. 5, per vivere un lato di Abanotubani lontano dal circuito turistico. Per me è stata un’immersione autentica in un rituale che sta lentamente scomparendo dalla città.
Informazioni pratiche per visitare i bagni sulfurei di Abanotubani a Tbilisi
Prima di prenotare la tua esperienza termale a Abanotubani, ti riporto alcune informazioni pratiche per aiutarti a organizzare al meglio la visita, come il periodo migliore per andare e il galateo da rispettare nelle sale condivise, ma anche cosa portare con te e come prenotare bagni pubblici e stanze private.
Quando andare ai i bagni sulfurei di Tbilisi
I bagni sulfurei di Abanotubani sono aperti tutto l’anno e sono splendidi in ogni stagione, ma d’inverno sono spettacolari. Passare dall’aria fredda all’acqua fumante regala una sensazione di puro benessere. La mattina è l’orario più tranquillo, mentre il tardo pomeriggio e il fine settimana sono i momenti più affollati.
Molti stabilimenti aprono presto, intorno alle 8:00-9:00, e restano attivi fino a sera inoltrata. Questo rende i bagni un modo perfetto per iniziare o concludere una giornata nella Città Vecchia, prima o dopo una giornata di visite. Io ero andata di tardo pomeriggio, prenotando il giorno prima. Se vuoi fare così, verifica solo gli orari dei ristoranti dei dintorni perché molti chiudono prima dei bagni termali.
Come prenotare i bagni sulfurei di Abanotubani
In teoria, per i bagni pubblici potresti semplicemente entrare e pagare alla cassa, senza alcuna prenotazione. Tuttavia non è detto che troverai posto, mentre per le stanze private, soprattutto nei bagni più popolari come Chreli Abano, ti conviene prenotare in anticipo.
Alcuni stabilimenti accettano prenotazioni anche telefoniche o tramite i canali social, ma puoi prenotare anche di persona il giorno prima. Il pagamento viene calcolato per ingresso nel caso dei bagni pubblici o all’ora per stanza in caso di stanze private, direttamente in reception.
In base alla mia esperienza è fondamentale prenotare in anticipo lo scrub kisa e il massaggio, per essere sicuro di trovare disponibilità.
Etichetta e regole da conoscere nei bagni termali georgiani
Prima di prenotare l’ingresso in un bagno sulfureo di Abanotubani a Tbilisi devi sapere che nei bagni pubblici la nudità totale è la norma e le sale sono rigorosamente separate per genere. Nessuno ti guarderà con curiosità, perché per i locali è un gesto del tutto naturale.
Volendo puoi indossare il costume anche nei bagni pubblici, ma sarai probabilmente l’unico a farlo. Se la nudità in un ambiente comune non fa per te, ti consiglio di prenotare una stanza privata, dove puoi decidere se indossare il costume o meno.
Prima di entrare nelle vasche condivise è obbligatorio fare la doccia. Non lasciarti scoraggiare dall’odore, perché lo zolfo è proprio la caratteristica principale della sorgente termale di Abanotubani.
Infine, se visiti i bagni pubblici con dei compagni di viaggio, mantieni un tono di voce basso. Sia i georgiani che gli altri visitatori, frequentano i bagni sulfurei anche per rilassarsi e non è piacevole trovarsi accanto a gruppi di persone che parlano ad alta voce (nei bagni pubblici come altrove).
Cosa portare ai bagni sulfurei di Tbilisi e cosa puoi noleggiare sul posto
Per vivere al meglio l’esperienza dei bagni sulfurei di Abanotubani ti consiglio di portare con te alcuni oggetti utili o indispensabili:
- Ciabattine da piscina: i pavimenti delle stanze e degli spogliatoi sono bagnati e caldi, un paio di infradito o ciabattine da piscina sono quindi necessari per non scivolare.
- Asciugamano: alcune strutture lo includono, altre lo fanno pagare a parte. Personalmente ho preso l’abitudine di portare sempre con me un asciugamano leggero in microfibra non riuscendo sempre a capire quando è richiesto e se è possibile noleggiarlo a parte.
- Costume da bagno: facoltativo nelle stanze private, non utilizzato nei bagni pubblici. Anche in questo caso, nel dubbio io porto sempre con me un costume primo prezzo Decathlon per non rovinare un costume più costoso (alcune acque termali possono macchiare i costumi).
- Spazzola, shampoo, balsamo e bagnoschiuma: shampoo e bagnoschiuma non sono sempre forniti, così come il balsamo. Personalmente preferisco sempre utilizzare una spazzola personale e i miei prodotti per capelli, a meno che non si tratti di prodotti particolari creati dagli stabilimenti termali.
- Una bottiglia d’acqua: il caldo disidrata rapidamente e avere una bottiglia d’acqua a portata di mano è sempre molto utile.
Se arrivi senza nulla, la maggior parte dei bagni noleggia asciugamani e infradito per pochi lari, ma è sempre meglio portare tutto con te, considerato che è comunque consigliata la prenotazione.
Sicurezza e igiene nei bagni sulfurei di Abanotubani
Nelle stanze private, le vasche vengono svuotate e riempite tra un ospite e l’altro, mentre il flusso costante di acqua sulfurea fresca mantiene tutto pulito. Lo zolfo è naturalmente antibatterico, ed è proprio questo uno dei motivi per cui le sorgenti termali di Abanotubani erano così apprezzate fin dall’antichità.
Per non avere problemi, ti conviene affidarti a stabilimenti affidabili e conosciuti, come quelli citati in questo articolo. Come per qualsiasi bagno molto caldo, se non hai problemi di salute, l’unico vero rischio è il surriscaldamento, ma puoi evitarlo idratandoti e concedendoti delle pause.
I bagni sulfurei di Abanotubani sono una delle esperienze più autentiche di Tbilisi. Che tu scelga un’elegante stanza privata in uno stabilimento di lusso o l’atmosfera spartana del Bathhouse No. 5, ogni visita racconta una parte diversa della città. La calda acqua dall’odore di zolfo, le cupole di mattoni e i rituali secolari continuano a intrecciare storia e vita quotidiana del quartiere. Non lasciarti scappare questa tappa: prenota in anticipo, porta l’occorrente e concediti il tempo per un bagno rigenerante nel quartiere termale di Tbilisi.
