Situata nella regione di Shida Kartli, Uplistsikhe è uno dei siti archeologici più importanti della Georgia e una tappa imperdibile se vuoi scoprire la storia più antica del Paese. Ho visitato questa città rupestre durante il mio viaggio on the road in Georgia, scegliendola come alternativa a Vardzia perché più facile da raggiungere. Se vuoi approfondire la storia della Georgia, camminare tra grotte, tunnel e stanze scavate nella pietra è come fare un viaggio di oltre tremila anni indietro nel tempo.
Indice dei contenuti
Cos’è Uplistsikhe e perché è una delle città rupestri più antiche della Georgia
Uplistsikhe è una città scavata interamente nella roccia, nel cuore della regione di Shida Kartli. In passato fu un importante centro politico e religioso della zona. Il nome significa “fortezza del signore” e racconta bene la sua storia millenaria. Secondo la tradizione letteraria georgiana medievale, la città fu fondata da Uplos, figlio di Mtskhetos e nipote di Kartlos, tra gli antenati leggendari dei georgiani.
La città occupa circa otto ettari di roccia, anche se solo una parte è oggi visitabile. Al suo apice ospitava fino a ventimila abitanti, un numero impressionante per l’epoca. Il paesaggio è incredibile, perché le strutture sono scavate davvero nella roccia viva. Se non hai mai visto una città rupestre, questo posto ti lascerà a bocca aperta.
Uplistsikhe non è famosa quanto Vardzia, l’altra celebre città rupestre georgiana. Proprio per questo risulta meno affollata e ancora autentica. Con una guida puoi apprezzare appieno la storia affascinante e l’architettura unica del sito. Difficilmente troverai, nel resto del Caucaso, una storia così densa racchiusa in così poco spazio.

La storia di Uplistsikhe: una delle città più antiche del Caucaso
La nascita di Uplistsikhe risale alla fine del secondo millennio a.C. Tra il VI e il I secolo a.C. la città divenne un importante centro politico e religioso del regno di Kartli. Qui si veneravano divinità pagane legate al sole, prima dell’arrivo del cristianesimo. Il passato pre-cristiano è ancora visibile nelle sale scavate nella roccia.
Con la diffusione della fede cristiana nel quarto secolo, Uplistsikhe perse importanza. Altri centri come Mtskheta e, in seguito, Tbilisi presero il sopravvento. La città non fu però abbandonata del tutto. Fede antica e cristianesimo convissero per un certo periodo, in un equilibrio raro per l’epoca.
Dopo la conquista araba di Tbilisi, Uplistsikhe tornò a essere la maggiore roccaforte georgiana. In quel periodo crebbe fino a contare ventimila abitanti. Divenne inoltre un importante snodo commerciale lungo le rotte carovaniere della regione. Quando Tbilisi fu riconquistata nel 1122, il declino di Uplistsikhe iniziò rapidamente.
Le invasioni mongole del tredicesimo secolo ne segnarono la fine definitiva. Gran parte delle strutture furono distrutte e il resto fu abbandonato. Il terremoto nel 1920 danneggiò ulteriormente le strutture superstiti. La città rimase in stato di abbandono per secoli, finché gli scavi archeologici del Novecento non la riportarono progressivamente alla luce.
Solo nel 2000 il governo georgiano, con il sostegno della Banca Mondiale, avviò un programma di conservazione. Dal 2007 il complesso di grotte rientra, a pieno merito, nella lista provvisoria del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Un riconoscimento importante per un sito ancora poco conosciuto.

Cosa vedere a Uplistsikhe tra grotte templi e antiche abitazioni
Il percorso di visita si snoda tra antiche abitazioni e luoghi di culto scavati nella roccia. Una volta entrati nel complesso archeologico, ti basta seguire l’ampia strada sterrata che parte dalla biglietteria e i successivi cartelli che indicano il sentiero che sale verso la città rupestre. Uplistsikhe occupa la cima lunga e piatta di una montagna, leggermente inclinata.
Il sito è suddiviso in tre settori: inferiore, centrale e superiore, per una superficie totale di circa otto ettari. La parte centrale è la più estesa e comprende alcune delle strutture scavate nella roccia. È collegata alla parte meridionale tramite un tunnel. Dal sentiero centrale partono altri percorsi e scale che conducono alle diverse strutture della città.
Grazie alla guida ho potuto notare molti particolari che altrimenti mi sarebbero sfuggiti. Per esempio le stanze scavate nella roccia, di dimensioni molto diverse tra loro, avevano utilizzi diversi. Molte avevano dei forni interrati, usati per cuocere il pane. Inoltre la maggior parte delle grotte è priva di decorazioni, ma alcune hanno soffitti scolpiti nella pietra come vere e proprie volte a cassettoni.
I cartelli informativi lungo il percorso sono pochi e le grotte, a prima vista, sembrano tutte uguali. La vista dalla cima è però spettacolare, con il fiume e la vallata sottostante. Sulla sommità della montagna si trova una piccola basilica cristiana in pietra e mattoni, costruita tra il nono e il decimo secolo. Ancora oggi è frequentata dai fedeli locali.
Terminato il giro nella città rupestre, ti consiglio di fermarti al piccolo museo vicino alla biglietteria. Qui sono esposti alcuni oggetti di epoche diverse, venuti alla luce durante gli scavi archeologici. Tra questi ci sono gioielli, ceramiche e sculture antiche. Si tratta solo di una piccola parte dei reperti, perché la maggior parte è esposta nel Museo Nazionale della Georgia a Tbilisi.

Informazioni utili per visitare Uplistsikhe in Georgia
Uplistsikhe, come molte attrazioni della Georgia, non è promossa particolarmente bene. Non esiste un sito internet ufficiale con informazioni utili per organizzare la visita. Personalmente, mi sono orientata con qualche informazione trovata online e seguendo Google Maps lungo una lunga strada semisterrata. Per un tratto ho quasi dubitato che il sito esistesse davvero, prima di arrivare finalmente all’ingresso.
Una volta dentro la città rupestre, ti consiglio di affidarti a una guida locale. Il costo è minimo e ti permette di capire davvero dove ti trovi e cosa stai guardando. Le informazioni sono scarse anche all’interno del sito archeologico. Senza spiegazioni, molte grotte rischiano di sembrarti tutte uguali.
Durante la visita vestiti con abiti comodi e indossa delle scarpe da trekking, o almeno un paio di scarpe da ginnastica con suola antiscivolo. Per visitare la città rupestre dovrai camminare lungo sentieri in salita e su pietre potenzialmente scivolose. Nonostante questo, vedrai influencer con abiti svolazzanti e sandali, ma non ti consiglio di imitarle.
D’estate porta assolutamente con te un cappellino per ripararti dal sole cocente, perché non ci sono ripari oltre alle stanze scavate nella roccia. Io non lo avevo con me e ho dovuto improvvisare con un foulard per non prendere un’insolazione. Per quanto riguarda l’acqua, lungo il percorso non ci sono fontane. Puoi però ricaricare la borraccia ai bagni vicino alla biglietteria, una soluzione poco elegante ma sicuramente più ecologica di comprare bottigliette di plastica.
Davanti all’ingresso del sito trovi alcuni negozi di souvenir e ristoranti che vendono anche acqua in bottiglia. Nei ristoranti i prezzi sono turistici, ma si mangia comunque abbastanza bene.

Biglietti e orari di apertura di Uplistsikhe
Non essendoci un sito web ufficiale, di seguito faccio riferimento alle informazioni reperite in loco al momento della mia visita. Uplistsikhe è aperta tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Gli orari variano in base alla stagione: dalle 10:00 alle 19:00 in estate, con chiusura anticipata durante l’inverno. Per sicurezza, ti consiglio di chiedere alla reception del tuo hotel di verificare gli orari aggiornati prima di partire.
Il biglietto d’ingresso costa 15 GEL, circa € 5, per gli adulti. I bambini sotto i sei anni entrano gratuitamente. Vista la totale mancanza di parapetti di sicurezza o sentieri obbligati, non ti consiglio però di visitare Uplistsikhe con bambini. Al massimo con bambini più grandi, ma solo se tranquilli e capaci di starti sempre vicino, senza voler esplorare il sito in autonomia.
Per approfondire la storia del sito puoi assumere una guida oppure noleggiare un’audioguida. Al momento della mia visita, la guida costava 45 GEL per gruppo, circa € 14, indipendentemente dal numero di persone. L’audioguida costava invece 15 GEL, circa € 5. Vista la spesa contenuta, io e la mia compagna di viaggio Marina di The Travelling Petsitter abbiamo scelto la guida ed è stata un’ottima decisione perché i pannelli informativi lungo il percorso sono piuttosto scarni.

Quando visitare la città rupestre di Uplistsikhe
La città rupestre è aperta ai visitatori tutto l’anno, ma il sito è molto esposto agli eventi atmosferici. Il periodo migliore è sicuramente la primavera, quando non fa ancora troppo caldo. Io ho visitato Uplistsikhe a giugno, con temperature già molto alte. Non c’era alcun posto ombreggiato dove ripararsi, a parte l’interno delle grotte.
Se visiti il sito in piena estate, ti consiglio di andarci al mattino appena apre oppure nel tardo pomeriggio. In questo modo eviti le ore più calde e il rischio di insolazione. L’area archeologica si trova sulla cima piatta di una montagna e può diventare anche estremamente ventosa. Considera che nei giorni di brezza a Tbilisi o Gori, a Uplistsikhe il vento può essere molto più forte.
Quanto tempo serve per visitare Uplistsikhe
A differenza di Vardzia, Uplistsikhe non ha un percorso obbligato ben segnalato. Puoi muoverti all’interno del sito come preferisci, senza un percorso fisso. Per esplorare con calma l’intera area considera circa due o tre ore. Personalmente ti consiglio di non avere fretta, perché ogni angolo nasconde dettagli interessanti, specialmente se ami fotografare i panorami. La vista dalla cima della città rupestre è davvero spettacolare.
Come arrivare a Uplistsikhe da Tbilisi e Batumi
Uplistsikhe dista circa 90 chilometri da Tbilisi, percorribili in un’ora e mezza in auto. Il percorso attraversa Gori, dove puoi fare tappa al Museo di Stalin. Noi l’abbiamo visitata sulla via del ritorno da Batumi a Tbilisi, impiegando circa quattro ore per 290 chilometri. Il tragitto segue l’autostrada E60, che passa da Kutaisi e Gori.
Per sapere quanto costa un’auto a noleggio in Georgia, ti consiglio di controllare Discovercars, il sito che utilizzo più spesso in viaggio. Senza auto, puoi prendere un autobus extraurbano da Tbilisi fino a Gori e poi un taxi per l’ultimo tratto. L’opzione più comoda per chi non guida resta comunque unirsi a un tour organizzato da Tbilisi.
Uplistsikhe Museum-Reserve (link Google Maps)
უფლისციხის მუზეუმ-ნაკრძალი
Uplistsikhe Complex Road, Georgia

Vale la pena visitare Uplistsikhe durante un viaggio in Georgia
Uplistsikhe merita senza dubbio un posto nel tuo itinerario in Georgia per la combinazione unica di storia antica, architettura scavata nella roccia e splendidi panorami sul fiume Mtkvari. Rispetto a Vardzia, più conosciuta ma più scomoda da raggiungere, Uplistsikhe offre un’esperienza più autentica e meno turistica. Muovendoti con un’auto a noleggio, puoi abbinare la visita a una tappa a Gori, per il Museo di Stalin, oppure a Mtskheta, considerata il Vaticano della Georgia, come abbiamo fatto noi rientrando da Batumi.
Se ami i luoghi che raccontano migliaia di anni di storia, Uplistsikhe saprà sorprenderti. Io ci sono arrivata quasi per caso, senza sapere cosa aspettarmi, e si è rivelata una delle tappe che ricordo con più piacere del mio viaggio in Georgia.
