Durante il mio viaggio a Lione, stavo quasi per saltare il Museo Lugdunum e sarebbe stato un errore. Se non sei un appassionato di archeologia, statue, reperti romani e mosaici antichi possono sembrare tutti molto simili tra loro. La vera sorpresa, però, è l’architettura stessa del museo: un enorme edificio sotterraneo in cemento armato costruito dentro la collina di Fourvière. Tra passerelle, rampe a spirale e installazioni interattive, il percorso riesce a rendere la storia romana di Lione molto più coinvolgente di un classico museo archeologico.
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La Lione romana: quando Lugdunum era la capitale delle Tre Gallie
Anche se pensiamo subito alla Lione romana, in realtà Lugdunum aveva origini celtiche ed era abitata da popolazioni galliche da ben prima dell’arrivo dei romani, come dimostrato dagli scavi archeologici. La città romana sorgeva sulle colline affacciate sulla confluenza del Rodano e della Saona, in quello che oggi è il centro storico di Lione.
Grazie alla sua posizione strategica, Lugdunum era uno dei punti commerciali più importanti della Gallia romana, oltre che capitale di tutte le Tre Gallie: Aquitania, Belgica e Lugdunensis. Il Consiglio delle Gallie, un’assemblea con importanti funzioni politiche e religiose, si riuniva proprio a Lione. I delegati partecipavano al culto imperiale, mantenevano rapporti con l’imperatore ed esprimevano opinioni anche sulla distribuzione delle tasse nei territori gallici.
Lione aveva anche un enorme complesso monumentale chiamato Santuario delle Tre Gallie, costruito sulla collina della Croix-Rousse, di cui non rimane più nulla di visibile. Il culto rendeva omaggio a Roma e all’imperatore, ma era soprattutto un segno di fedeltà politica al potere romano più che una pratica religiosa.
Oggi della grande architettura pubblica romana di Lugdunum rimangono soprattutto i Teatri Romani, trasformati in un parco pubblico dove passeggiare tra le antiche gradinate di pietra, mentre i reperti più importanti sono esposti al Museo Lugdunum.

Cosa vedere al Museo Lugdunum di Lione
Il Museo Lugdunum, conosciuto anche come Museo Gallo-Romano di Fourvière, si trova accanto ai Teatri Romani di Fourvière e racconta la storia della Lione romana, quando la città era una delle più importanti della Gallia. In contrasto con i resti dell’architettura romana esterna, il museo accompagna i visitatori tra statue, reperti e mosaici antichi attraverso un originale percorso sotterraneo fatto di passerelle, rampe e grandi vetrate all’interno di un edificio brutalista in cemento armato.
La collezione comprende statue, gioielli, oggetti quotidiani, sarcofagi, iscrizioni, mosaici, installazioni interattive e grandi plastici che ricostruiscono l’antica Lugdunum. L’opera più famosa del museo è la Tavola Claudiana, una rara iscrizione romana in bronzo che riporta il discorso dell’imperatore Claudio sui diritti politici delle élite galliche.
L’architettura brutalista del Museo Lugdunum
Personalmente, la parte che mi ha colpito di più del Museo Lugdunum non sono stati i reperti romani ma la sua architettura. L’edificio, progettato dall’architetto Bernard Zehrfuss e inaugurato nel 1975, è quasi invisibile dall’esterno perché costruito all’interno della collina di Fourvière.
La struttura è stata concepita come una “cattedrale sotterranea” in cemento armato. Il museo si sviluppa attraverso enormi portici obliqui, pilastri monumentali e contrafforti che sostengono letteralmente la collina sopra l’edificio. Per costruirlo è stata realizzata una gigantesca parete lunga circa cento metri che avvolge il museo su tre lati e trattiene il terreno della collina.
Il percorso di visita segue una grande rampa in cemento armato che scende a spirale verso i vari livelli espositivi, adattandosi all’inclinazione naturale della collina. La struttura ricorda quasi un bunker, con grandi superfici in cemento grezzo, illuminato da vetrate panoramiche affacciate sui Teatri Romani.
Il contrasto tra il cemento moderno e i reperti antichi funziona sorprendentemente bene. In alcuni punti, il museo sembra quasi più un’installazione architettonica contemporanea che uno spazio archeologico tradizionale. Proprio per questo potrebbe piacerti anche se non sei particolarmente appassionato di storia romana.

La Tavola Claudiana e il discorso sui diritti civili dell’imperatore Claudio
Il reperto più importante del Museo Lugdunum è la Tavola Claudiana, scoperta nel Cinquecento sulla collina della Croix-Rousse. Si tratta di una grande iscrizione in bronzo che riporta parte del discorso pronunciato nel 48 d.C. davanti al Senato di Roma dall’imperatore Claudio.
Nel suo intervento, Claudio, originario di Lione, sosteneva il diritto delle élite galliche di accedere al Senato romano, promuovendo l’estensione della cittadinanza romana nei territori conquistati. La tavola rappresenta oggi uno dei simboli storici più importanti della Lione romana, ma anche una scelta politica estremamente moderna per l’epoca.

I mosaici romani del Museo Lugdunum
Oltre a statue e oggetti romani, il Museo Lugdunum espone diversi mosaici perfettamente conservati. Uno dei più celebri del museo è quello dedicato ai giochi del circo romano, con quadrighe, cavalli e spettatori sugli spalti.
Altri raffigurano scene mitologiche, altri mostrano animali, decorazioni geometriche oppure momenti della vita quotidiana romana. Tra i motivi decorativi compaiono anche delle svastiche, simboli molto diffusi nel mondo romano e greco con significati legati alla fortuna e al sole, ben lontani dall’uso che ne venne fatto nel Novecento.
Le mostre temporanee del Museo Lugdunum
Il piano terra del Museo Lugdunum è dedicato alle mostre temporanee, che cambiano regolarmente durante l’anno. Durante la mia visita erano esposti prestiti provenienti da diversi musei europei, con alcune opere davvero molto interessanti, per mostrare il gusto estetico dell’arte romana. L’accesso alle mostre temporanee avviene con lo stesso biglietto del Museo Lugdunum, senza necessità di un acquisto separato, in quanto le aree delle esposizioni permanente e temporanee sono collegate.

Visitare il Museo Lugdunum con bambini
Il Museo Lugdunum è sorprendentemente adatto ai bambini. Un’intera area a metà del percorso di visita è dedicata a loro, con giochi in legno, libri di Asterix e ricostruzioni in LEGO del circo romano e del quartiere delle terme. I grandi plastici della città romana e la disponibilità di oggetti da toccare rende la visita decisamente più coinvolgente e gestibile per le famiglie rispetto a molti musei archeologici tradizionali.

I Teatri Romani sulla collina di Fourvière
Accanto al Museo Lugdunum puoi visitare i Teatri Romani, centro della vita pubblica della Lione romana. Il teatro principale poteva ospitare circa 10.000 spettatori e veniva utilizzato per commedie, spettacoli teatrali, danze e cerimonie pubbliche. L’odéon era invece uno spazio più piccolo dedicato soprattutto alla musica, alla poesia e alla declamazione pubblica.
Oggi tutta l’area archeologica è un piacevole parco pubblico integrato nella città, dove puoi passeggiare liberamente tra antiche gradinate, resti romani e panorami sulla collina di Fourvière. Durante l’estate, i teatri vengono ancora utilizzati per concerti, spettacoli e festival culturali, mantenendo viva una funzione che esiste da quasi duemila anni.

Informazioni utili per visitare il Museo Lugdunum
Per visitare il Museo Lugdunum con calma, ti consiglio di considerare da un’ora e mezza a due ore. Se c’è bel tempo e vuoi visitare anche i Teatri Romani all’esterno, considera almeno un’ora in più.
Puoi visitare museo e teatri anche più velocemente se hai poco tempo, ma il complesso archeologico è molto più interessante e scenografico di quanto ci si aspetti. Probabilmente finirai per voler approfondire alcune sezioni e vedere tutto con maggiore calma.
Il percorso di visita non è enorme, ma include diverse installazioni interattive, mosaici e grandi plastici della città romana particolarmente interessanti. Per alcuni reperti, come la Tavola Claudiana o i mosaici più importanti, potresti voler dedicare più tempo alla lettura delle didascalie oppure ascoltare l’audioguida inclusa nel biglietto di ingresso.
Orari del Museo Lugdunum e dei Teatri Romani
Il Museo Lugdunum è aperto dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 18:00, mentre nel fine settimana apre dalle 10:00. Il museo è chiuso il lunedì.
I Teatri Romani di Fourvière, accessibili liberamente all’esterno del museo, hanno orari diversi a seconda della stagione. Da maggio a settembre l’area archeologica è aperta dalle 7:00 alle 21:00, mentre durante l’inverno la chiusura è anticipata alle 19:00.
Biglietti del Museo Lugdunum
Il biglietto del Museo Lugdunum costa € 7 quando ci sono delle mostre temporanee in corso. Nei periodi senza esposizioni temporanee il prezzo scende a € 4.
L’ingresso è incluso nella Lyon City Card, che comprende anche molti altri musei di Lione e l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici cittadini. Se prevedi di visitare più attrazioni durante il tuo soggiorno a Lione oppure utilizzare metro, tram e funicolari durante il soggiorno, è l’opzione più conveniente.
Dove si trova il Museo Lugdunum e come arrivare
Il Museo Lugdunum si trova sulla collina di Fourvière, accanto ai Teatri Romani di Lione, uno dei siti archeologici più importanti della città. Puoi raggiungerlo facilmente con la funicolare F2 fino alla fermata Minimes Théâtres Romains oppure a piedi dal centro storico di Vieux Lyon, anche se la salita è piuttosto ripida.
Ti suggerisco di abbinare la visita del Museo Lugdunum ai Teatri Romani e alla Basilica di Fourvière, a pochi minuti a piedi di distanza. In questo modo puoi esplorare in mezza giornata alcune delle aree storiche più interessanti di Lione.
Lugdunum – Musée et Théâtres Romains
Museo Gallo-Romano di Fourvière
17 Rue Cleberg, 69005 Lyon
Perché visitare il Museo Lugdunum anche se non ami la storia romana
La visita al Museo Lugdunum mi ha davvero sorpresa e secondo me vale la pena visitarlo anche se non ami particolarmente la storia romana. La parte più impressionante è probabilmente l’edificio stesso, con il suo percorso a spirale in cemento armato, l’architettura brutalista e l’allestimento contemporaneo del museo.
Prima di andarci stavo quasi pensando di saltarlo, ma fortunatamente ho cambiato idea perché si trova a breve distanza a piedi dalla Basilica di Fourvière e avevo un po’ di tempo libero prima della visita guidata della città. Devo dire però che ho fatto benissimo, perché il Museo Lugdunum è molto più interessante e spettacolare di quanto sembri online, mentre dal vivo è uno degli spazi museali più sorprendenti che abbia visitato a Lione.
