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Cosa vedere a Genova in tre giorni

di Paola Bertoni
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Dal nord e centro Italia, Genova dista solo qualche ora di viaggio per cui è una destinazione perfetta per una vacanza di pochi giorni in cui scoprire i migliori musei cittadini. Genova è una città molto interessante sia da sola che con qualsiasi compagno di viaggio: tra le sue attrazioni ce ne sono anche di perfette per bambini, come il famosissimo Acquario.

Cosa inserire in un itinerario di tre giorni a Genova

Genova è una città perfetta da visitare in pochi giorni perché il centro storico, il Porto Antico e i musei principali sono vicini tra loro o raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici. L’unica zona che ti consiglio di escludere in un itinerario così breve è quella di Genova Pegli perché più distante. Se però conosci già la città nulla ti vieta di dedicare un giorno intero ai musei di Pegli.

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Giorno 1: centro storico e Lanterna

La prima cosa da fare, appena arrivata a Genova, è un giro nel centro storico, uno dei dei più antichi d’Europa interamente conservato com’era in epoca medievale. Ti stupirà scoprire il contrasto tra la sontuosità dei Palazzi dei Rolli e le strette dimensioni dei vicoli di Genova chiamati caruggi, a distanza di pochi isolati tra loro.

I Palazzi dei Rolli sono aperti sono un paio di volte l’anno, esclusi quelli che ospitano i musei comunali. Per vedere almeno una parte dei loro interni opulenti puoi visitare i Musei di Strada Nuova, Museo Palazzo Reale o Palazzo Spinola. Tuttavia anche da fuori sono davvero incredibili.

Nel pomeriggio, se ti rimane tempo, ti suggerisco di prendere la metropolitana e visitare la Lanterna di Genova, uno dei fari più antichi d’Europa tutt’ora in funzione. La torre negli anni è stata inglobata dall’area del porto industriale di Sanpierdarena e per raggiungerla devi percorrere una panoramica passeggiata pedonale che offre un incredibile contrasto tra mura antiche e attività portuali.

Leggi i miei articoli per approfondire:

Paola Bertoni appoggiata a un'ancora all'ingresso della Lanterna di Genova
In posa con un’ancora davanti all’ingresso della Lanterna di Genova

Giorno 2: Porto Antico

Porto Antico è l’area del vecchio porto riprogettata nel 1992 da Renzo Piano che ospita le attrazioni più popolari di Genova. In questa zona si trovano, a poca distanza uno dall’altro, l’Acquario di Genova, la Biosfera, l’Ascensore Panoramico Bigo, il Galata Museo del Mare e il sottomarino Nazario Sauro.

Considerando che l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare sono molto più grandi di quello che puoi immaginare ti suggerisco di visitarne uno al mattino e l’altro al pomeriggio.

Leggi i miei articoli per approfondire:

Paola Bertoni dentro al sottomarino Nazario Sauro al Galata Museo del Mare di Genova
All’interno del sottomarino Nazario Sauro, parte del Galata Museo del Mare

Giorno 3: musei e Antica Farmacia Sant’Anna

L’ultimo giorno a Genova puoi dedicarlo a vedere gli altri musei di Genova. I miei preferiti sono il Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo sulla collina Castelletto e il Museo d’arte orientale E. Chiossone. Per portare a casa un souvenir molto particolare, come caramelle balsamiche e amari realizzati da frati erboristi puoi visitare l’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi, una storica bottega di speziali nascosta in un convento di clausura.

Leggi i miei articoli per approfondire:

Paola Bertoni all'ingresso del Castello d'Albertis di Genova
Ingresso del Castello d’Albertis di Genova

Con chi visitare Genova

Ho visitato Genova più volte, ogni volta scoprendo nuovi musei o visitando mostre temporanee. La maggior parte dei miei viaggi sono stati da sola, per vedere tutti i musei che mi interessavano con calma. Negli anni però mi è capitato di tornare anche con amici, fidanzato in carica e ora con mio figlio.

Genova è una città sicura da visitare anche da sola, con le dovute precauzioni da avere sempre in qualsiasi parte del mondo. Con amici e in coppia puoi scegliere tra musei e attività che piacciano a entrambi, mentre in famiglia ci sono alcune attività particolarmente raccomandate, come l’Acquario di Genova, la Città dei Bambini e dei Ragazzi, il Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo e il Galata Museo del Mare.

Veronica Meriggi e Paola Bertoni nell'ascensore panoramico Bigo a Genova
Insieme a Veronica di Oggi dove andiamo (a sinistra) all’interno della cabina dell’ascensore panoramico Bigo

Come arrivare a Genova

Genova è un’importante snodo autostradale, ma l’interno della città, così come tutta la Liguria è parecchio trafficato e non ci sono parcheggi. Per questo motivo ti suggerisco di raggiungere Genova in treno. Arrivare in auto dal nord Italia non ti fa risparmiare molto tempo rispetto al treno e ti obbliga a cercare un garage a pagamento dove lasciare la macchina.

Le stazioni ferroviarie principali sono Genova Principe e Genova Brignole, entrambi vicino al centro storico. Genova Principe è più comoda per visitare il Porto Antico, mentre Genova Brignole rimane comunque vicina al centro storico e all’inizio del percorso turistico delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli.

I treni dalle Regioni limitrofe generalmente fermano in entrambe le stazioni. Valuta dove scendere in base a dove si trova il tuo hotel visto che Genova per la sua conformazione con le colline alle spalle è una città piena di scale, salite e discese.

Binari della funicolare Sant'Anna a Genova
L’incrocio dei binari della funicolare Sant’Anna a Genova

Come muoverti a Genova

Spostarti a Genova all’inizio può risultare un po’ spiazzante perché i caruggi del centro storico sono un vero labirinto con vicoli e scale. Inoltre la città è piena di gallerie, sottopassi, ascensori e funicolari che creano un sistema di viabilità quasi unico in Italia, a parte forse Napoli.

A questo va aggiunto che Google Maps non funziona a Genova perché non considera ascensori e funicolari come mezzi pubblici e pare che gli alti palazzi nei caruggi schermino il segnale GPS. Per muoverti in città il modo migliore è accantonare un momento la tecnologia e usare la cartina gratuita fornita dall’Ufficio del Turismo. Considera anche che fuori dall’area di Porto Antico può essere difficile spostarti con un passeggino.

In compenso durante il giorno i bus di Genova passano frequentemente e, in base alla mia esperienza, non sono mai troppo affollati, anche se li ho trovati abbastanza sporchi e pieni di graffiti. Di sera invece la frequenza è ridotta e la metropolitana chiude decisamente presto per cui devi tenerne conto nei tuoi spostamenti per locali dopo cena.

Per muoverti con i mezzi pubblici puoi acquistare i singoli biglietti di bus e metropolitana nelle tabaccherie oppure acquistare online prima di partire il Genova City Pass che comprende ingressi ai musei e uso dei mezzi pubblici.

Dove dormire a Genova

A Genova puoi trovare sistemazioni molto diverse fra loro, dagli hotel più belli e costosi situati negli incantevoli palazzi storici agli ostelli e appartamenti più economici nei caruggi del centro città. Il modo migliore per scegliere è verificare su Booking.com prezzi, disponibilità e offerte prima di partire.

Per me che amo tutte le città portuali, Genova ha un posto speciale tra le mie destinazioni del cuore. Non a caso ci torno sempre volentieri, ogni volta curiosa di vedere nuovi cambiamenti e nuovi musei. Tre giorni non sono sufficienti a scoprirla tutta, ma ti bastano per scoprire Porto Antico, i Palazzi dei Rolli, alcuni musei, perderti nei vicoli del centro storico e gustare focaccia e pasta e al pesto.

Scrivimi nei commenti se conoscevi già Genova o se hai seguito questo itinerario durante la tua visita.

Alcuni link presenti in questo articolo sono link affiliati. Questo significa che, se decidi di cliccare e fare un acquisto, riceverò una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. Ci tengo a precisare che tutte le opinioni espresse restano completamente personali, consiglio solo servizi e prodotti che uso io per prima nei miei viaggi.

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