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Quanto costa il lusso di un volo privato: prezzi, aeroporti e falsi miti da sfatare

di Paola Bertoni
4 commenti

Nel pensiero comune volare con un aereo privato è sinonimo di lusso ed esclusività. Nella realtà invece è una questione soprattutto di efficienza, come ho scoperto lavorando per Fly Free Airways. Online puoi vedere influencer che parlano di voli privati come un lusso da ostentare, ma in realtà l’uso più diffuso è per professionisti e aziende. Nella maggior parte dei casi il volo privato è scelto da CEO e imprenditori con esigenze specifiche che considerano il tempo una risorsa preziosa. Con un volo privato puoi partire e organizzare più riunioni in giornata in diverse città europee per poi tornare a casa per cena, e questa efficienza costa molto di più di un volo in Business Class.

Business Class o volo privato: differenze, vantaggi e svantaggi

Il volo privato non viene scelto quasi mai solo per la comodità della cabina, ma soprattutto per risparmiare tempo. Innanzitutto un volo privato si può organizzare tranquillamente con un anticipo molto breve, anche solo di due o tre ore, con il vantaggio di non fare la coda ai controlli nei terminal di aviazione generale e di poter arrivare anche solo mezz’ora prima in aeroporto.

Nonostante questi indubbi vantaggi, i business jet talvolta non sono grandi e confortevoli come la First Class dei voli di linea, specialmente i jet più piccoli. Alcuni hanno il soffitto basso e, di conseguenza, non puoi passeggiare o stare comodamente in piedi come su un aereo di linea. Inoltre il bagno è spesso molto piccolo e usato solo per le emergenze.

Per questo il volo privato non è sempre la soluzione migliore. Se cerchi solo la comodità e non hai problemi di orari o necessità di privacy, come richiedono le persone davvero ricche o famose, a volte la Business Class o la First Class su un volo di linea possono essere persino più adatte alle tue esigenze.

Quanto costa un volo privato rispetto a un volo di linea

Un altro mito da sfatare è che un volo privato costa poco più di un volo di linea in Business Class. Questo paragone puoi farlo solo parlando di empty leg, che però non sono quasi mai così vantaggiosi come vengono promossi online. Per capire meglio il costo di un volo privato puoi paragonarlo con le principali alternative disponibili sulla stessa rotta.

Tipologia di voloPrezzo indicativo (solo andata)
Low cost (Ryanair, Wizz Air, easyJet)€ 30–180
Economy Class (ITA Airways, British Airways)€ 150–300
Business Class (ITA Airways, British Airways)€ 350–500 e oltre
Volo privato (intero aeromobile)da € 15.000–25.000

Come vedi nella tabella, indicativamente, un biglietto low cost con Ryanair, Wizz Air o easyJet tra Milano e Londra può costare da 30 a 180 euro a tratta, a seconda del periodo e dell’anticipo con cui prenoti.

Con una compagnia di linea come ITA Airways o British Airways, una tariffa Economy si colloca generalmente tra 150 e 300 euro. La Business Class invece varia tra i 350 e oltre 500 euro per tratta, in base alla disponibilità, alla stagione e alla flessibilità del biglietto.

Un volo privato per la stessa tratta può invece oscillare tra 15.000 e 25.000 euro, per darti un riferimento generico. Il prezzo però potrebbe variare anche di molto in base alla disponibilità, al modello di aereo, alla stagione, a dove si trova l’aereo al momento della prenotazione. Anche ripartito su più passeggeri, il costo a persona su un aereo privato rimane comunque molto più alto rispetto a un volo in Business Class.

Chi sceglie un volo privato non guarda il costo del trasporto, ma acquista la possibilità di avere un aereo dedicato, decidere gli orari di partenza, utilizzare aeroporti più comodi, evitare lunghe attese e viaggiare con la massima privacy.

Come viene calcolato il prezzo di un volo privato

Come hai visto, i prezzi di un volo privato possono variare molto, anche di decine di migliaia di euro. Questo perché non esiste un prezzo fisso per un volo privato. Ogni preventivo viene elaborato in base a quello che richiede il cliente e può variare sensibilmente anche per la stessa tratta in base a moltissimi fattori che non puoi sapere in anticipo, ma vanno verificati al momento.

Le principali variabili che incidono sul costo di un volo privato sono:

  • la tipologia dell’aereo, turboelica o jet
  • il numero di passeggeri
  • gli aeroporti di partenza e di arrivo
  • la disponibilità dell’aereo
  • il periodo dell’anno
  • gli orari richiesti
  • gli eventuali costi di riposizionamento.

Quest’ultimo aspetto è spesso poco conosciuto, ma se l’aereo si trova già nell’aeroporto di partenza, il costo sarà generalmente inferiore rispetto a dover aggiungere al preventivo il volo di posizionamento. Anche il numero di passeggeri incide sul costo. Se il gruppo è numeroso, può significare passare a un aereo di categoria superiore con costi diversi.

Per farti un esempio concreto, al momento in cui scrivo, per la tratta Milano-Londra un operatore quota la stessa tratta che abbiamo visto prima a oltre 50.000 euro per un Gulfstream G280, un jet da 9 posti con hostess e catering a bordo, discostandosi molto dalle tariffe medie di jet più piccoli.

Infine considera che il prezzo è così dinamico che può abbassarsi o alzarsi anche di qualche migliaio di euro da un giorno all’altro. Per tutti questi motivi due richieste apparentemente identiche possono ricevere quotazioni molto diverse.

Aereo privato Cessna Citation Excel
Aereo privato Cessna Citation Excel

Modello dell’aereo e costo del volo: turboelica e jet

Probabilmente, quando pensi ai voli privati, ti vengono in mente i lussuosi jet che vedi fotografati su Instagram dagli influencer di turno. Eppure l’aviazione privata comprende anche aerei a turboelica come il King Air 100, perfetti per voli brevi e light jet come il Citation Mustang o il Beechjet 400 che vanno bene per spostarti in Europa.

I jet di lusso che immagini sono già i modelli superiori. Alcuni esempi di midsize jet per medio raggio sono il Learjet 45 o il Citation Excel, ma esistono anche aerei molto più grandi utilizzati nell’aviazione privata come il Challenger 300 per tratte più lunghe, e persino il Challenger 604 o il Falcon 7X per voli intercontinentali.

Più si sale di categoria, più aumenta il costo del volo privato in modo proporzionale ai costi di gestione. La scelta dell’aereo non dipende dal prestigio del modello, ma dalla distanza da percorrere, dal numero dei passeggeri, dal bagaglio previsto e dalle caratteristiche degli aeroporti utilizzati.

Scelta dell’aeroporto: orari e operatività

Uno dei maggiori punti di forza dell’aviazione privata è la possibilità di utilizzare numerosi aeroporti, scegliendo ogni volta quello più adatto alle esigenze del viaggio, che incide anche sui costi. Se non hai coincidenze con voli di linea o charter, puoi partire e arrivare da aeroporti più piccoli e vicini al centro città in cui le operazioni di imbarco sono più rapide.

Da Milano, con un aereo privato, puoi partire dall’aeroporto di aviazione generale di Bresso, che si trova molto più vicino al centro rispetto agli aeroporti di Malpensa o Linate. Lo stesso vale per Londra, dove puoi atterrare direttamente nel centro città al London City Airport usato da pochi voli di linea, invece che a Gatwick, Luton o Stansted.

In pratica un imprenditore di Milano che deve incontrare un cliente a Londra può evitare oltre due ore di trasferimenti solo scegliendo di partire e arrivare da aeroporti più centrali rispetto a quelli serviti dai voli di linea. Va però detto che la scelta dell’aeroporto dipende anche dal tipo di aereo e dagli orari richiesti. Per esempio, all’aeroporto di Bresso che ho citato prima non puoi atterrare di notte perché non è attrezzato per il volo notturno.

Tassa di lusso, de-icing e costi aggiuntivi di un volo privato

Il mio lavoro di broker aeronautico esiste per permettere ai clienti di fare la scelta migliore e orientarsi tra le varie proposte degli operatori anche perché il prezzo finale può variare ancora in base alle spese fuori preventivo. Per esempio, la cosiddetta “tassa di lusso“, imposta in Italia sui voli privati, è sempre calcolata separatamente perché l’importo dipende dal numero effettivo dei passeggeri presenti a bordo, oltre che dalla distanza percorsa dal volo privato.

Lo stesso vale per alcuni costi operativi variabili. Durante i mesi invernali, per esempio, potrebbe rendersi necessario effettuare il de-icing, cioè la rimozione di ghiaccio o neve dall’aereo prima della partenza. Si tratta di una procedura obbligatoria per volare in sicurezza, da fare in base alle condizioni meteorologiche, il cui costo viene addebitato solo se effettivamente eseguito.

Empty leg: cosa sono e come funzionano davvero i voli privati scontati

Infine voglio sfatare un mito sul volare privato a poco prezzo. Gli empty leg sono tratte offerte a una tariffa molto scontata rispetto al prezzo di un volo privato, ma non sono sempre così convenienti come pubblicizzati. I voli empty leg nascono per permettere agli operatori di recuperare parte dei costi di gestione e dipendono in tutto e per tutto dal cliente principale che acquista il volo di sola andata. Un volo privato andata e ritorno infatti costa molto meno rispetto a due voli di sola andata perché ammortizza le spese di spostamento dell’aereo.

Se un cliente acquista solo l’andata, l’aereo va riposizionato per tornare all’aeroporto di riferimento e volerà vuoto. Per questo motivo la tratta di ritorno viene venduta a un prezzo fortemente scontato. Quello che non viene quasi mai detto chiaramente dagli influencer online è che gli empty leg sono voli di riposizionamento legati a una prenotazione effettuata da un altro cliente. Se quest’ultimo modifica gli orari, cambia destinazione o cancella il volo, l’empty leg può essere annullato con poco preavviso. Il cliente viene rimborsato, ma non vola.

Proprio per questa limitata affidabilità, alcuni broker preferiscono non proporli ai propri clienti, salvo casi particolari, anche perché, come hai visto, chi vola privato non lo fa per il lusso in sé, ma per la comodità di poter gestire il tempo in base ai propri impegni lavorativi.

Aereo privato in partenza dal terminal di aviazione generale dell'aeroporto di Torino, fotografato durante una mia lezione di volo
Aereo privato in partenza dal terminal di aviazione generale dell’aeroporto di Torino, fotografato durante una mia lezione di volo

Perché il vero lusso di un volo privato è il tempo

Nel mondo dell’aviazione privata non esistono lunghe code al controllo bagagli, non occorre attraversare terminal affollati e anche il controllo passaporti è molto rapido, grazie ai terminal dedicati. Generalmente è sufficiente presentarsi al terminal dedicato all’aviazione solo mezz’ora prima della partenza per poi raggiungere direttamente l’aereo. Anche lo sbarco è estremamente veloce, con la consegna quasi immediata dei bagagli. Inoltre, in caso di ritardi o contrattempi, il tuo volo ti aspetta senza problemi.

Per chi viaggia frequentemente per lavoro, come CEO e proprietari di aziende molto grandi, può significare recuperare diverse ore nell’arco della stessa giornata. Volare privato rimane una scelta importante dal punto di vista economico. Non è un mezzo di trasporto pensato per sostituire il volo di linea, ma un servizio dedicato a chi ha esigenze precise. La possibilità di scegliere gli orari di partenza, utilizzare aeroporti più vicini alla destinazione, evitare lunghe attese e viaggiare con la massima riservatezza sono il vero valore aggiunto dell’aviazione privata, non il lusso che puoi mostrare su una foto su Instagram.

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4 commenti

Bru 03/07/2026 - 11:42

Paola sai che per me questo lusso sarebbe un vero problema, viaggiando in un paese dove per spostarsi occorre sempre prendere un areo ( in Asia ne ho presi di ogni tipo) ho quasi più ore di volo di un pilota e adoro proprio farlo, ma questi piccoli arei mi fanno paura

Rispondi
Paola Bertoni 03/07/2026 - 11:55

Da brava broker ti consiglierei un aereo molto più grande, un mid-size jet dove puoi stare comodamente in piedi, vedi che c’è una soluzione a tutto? 🙂

Rispondi
Annalisa Spinosa 03/07/2026 - 09:56

Beh per chi può permetterselo è senza dubbio la soluzione migliore. Se avessi questa disponibilità economica ammetto che opterei per questa opzione luxury. Come sempre i tuoi articoli relativi all’aviazione sono una fonte di ispirazione.

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Paola Bertoni 03/07/2026 - 11:53

La comodità di partire da un terminal dedicato senza code non ha veramente paragoni, oltre alla comodità di un aereo intero tutto per sé

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